La vicenda
02.09.2021 - 10:30
Lo hanno fermato alla frontiera, tra Francia e Italia.
La ricostruzione
Trema la provincia di Frosinone e non solo, oltre a eventuali organizzatori, fiancheggiatori e complici, perché si tratta del più importante quantitativo che sarebbe potuto arrivare in Ciociaria. Si sta adesso accertando, perché la ditta non è della provincia di Frosinone, se la droga era destinata al mercato ciociaro o in altre regioni.
Le indagini
Le indagini, su cui vige il massimo riserbo, e che vedono coinvolte la Dda di tre regioni, Lazio, Campania e Piemonte, proseguono. L'operazione congiunta e il blocco del mezzo guidato dal ferentinate è frutto, come detto, di un'attività di intercettazione telefonica che ha portato gli uomini della Dda, tra cui la direzione centrale di Roma, ad andare a colpo sicuro. Il mezzo, stando a quanto ricostruito, veniva dal Belgio, è passato attraverso la Francia e trasportava legname per la lavorazione di mobili. È stato fermato al confine tra Francia e Italia. La droga era dietro mimetizzata tra i cassoni. Nascosti 33,297 chilogrammi di cocaina. Sul mercato, secondo le stime, avrebbe fruttato circa sei milioni di euro. Il quarantaseienne si trova ora ristretto nel carcere di Torino e nei prossimi giorni verrà interrogato alla presenza del suo difensore di fiducia, l'avvocato Giampiero Vellucci.
Edizione digitale
I più recenti
Ultime dalla sezione