Il dolore
01.09.2021 - 10:30
Memena Gerini a destra con alcune amiche nel 1951 sul corso della Repubblica
Nata Filomena Pisani, tutti la conoscevano come Memena Gerini, è stata lei a "crescere" decine di generazioni di cassinati. Si è spenta ieri a 97 anni lasciando un grande senso di vuoti nella comunità. Tutti la ricordano perché tutti sono passati nella sua bottega. Edicola, libreria, cartolibreria, dalla signora Memena potevi trovare di tutto e nel suo negozio si respirava quel buon odore di talco e carta stampata.
Con il cedolino alla mano mamme e figli si recavano nel suo negozio per ritirare il sussidiario delle elementari, tra le prima ad avere sugli scaffali i quaderni Pigna con fiori e carta riciclata, tra i prodotti si potevano trovare fino alla chiusura, alcuni anni fa, i quaderni rilegati neri.
La notizia della sua morte si è diffusa rapidamente ieri mattina e in tanti hanno voluto ricordare un momento, un aneddoto. « Una persona straordinaria a cui abbiamo voluto tutti bene, sempre gentile, disponibile infaticabile. Mi ha accompagnato dalla prima elementare con i pennini, l'astuccio, i quaderni dalla copertina nera, e poi alle medie e alle superiori i fogli protocollo per i compiti in classe. La ricorderò sempre così, con il sorriso», così l'ha descritta Franco Ricciuti. Con Memena Gerini se ne va davvero un pezzo importante della storia di Cassino, la libreria Gerini è ancora un punto di riferimento per il territorio ma, sebbene la bottega in piazza Diaz sia chiusa ormai da tanto tempo, tutti guardando in quella direzione vedono la bottega di Memena.
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