Cronaca
27.06.2021 - 12:00
I ladri sono tornati nella Valle dei Santi. Questa volta è stata "visitata" una casa a Sant'Ambrogio sul Garigliano. Venerdì sera intorno alle ventidue dei malviventi, che forse si muovono con due automobili, sono entrati in un'abitazione che sorge lungo la strada provinciale che collega i paesi di Sant'Andrea del Garigliano, Sant'Ambrogio e Sant'Apollinare e hanno portato via almeno un orologio.
I padroni di casa stavano cenando presso i genitori nella casa affianco. Messi in allarme da qualche rumore, sono andati a controllare e hanno capito subito che dentro c'era qualcuno. I delinquenti, a loro volta, a quel punto si sono dileguati e sono scappati via.
Paura hanno tutti ora in questo tranquillissimo lembo di terra attraversato dal fiume. Tranquillissimo, ma luogo di confine fra due regioni e tre province, Caserta (il comune di Rocca d'Evandro è a pochi metri), Frosinone e Latina (da qui si raggiungono le terme di Suio e dunque Castelforte). L'allerta da qualche giorno è altissima, specialmente dopo la notte di terrore che si è vissuta nella valle dei santi all'inizio della settimana, quando dei ladri, forse sempre la stessa squadra, hanno visitato diversi paesi della zona, Sant'Andrea del Garigliano in primis, dove è scattato subito l'allarme dopo il furto in una casa in via Castelle, ma nel paese qualche mese fa c'è stato anche un furto al tabacchi, poi Sant'Ambrogio sul Garigliano e il vicino comune campano di Rocca d'Evandro, fino a San Vittore del Lazio.
Sulle strade provinciali o rurali, quelle di passaggio, ma anche quelle più interne, a destare sospetto da un po' di tempo sono due automobili, molto probabilmente rubate, di cui qualcuno ha provato a prendere la targa, per segnalarle alle forze dell'ordine.
Ovunque, i cittadini, che da tempo sono in allerta tanto da aver dato vita a dei gruppi di whatsapp per restare in contatto con vicini di casa e fare il passaparola in casi come questi con amici e parenti, vegliano e illuminano le abitazioni a giorno.
Grande preoccupazione esprimono le amministrazioni comunali, proprio ora che vorrebbero riportare la gente in piazza, a condividere momenti culturali e di aggregazione. Evidentemente, con l'allentamento della pandemia, riprende anche l'attività illecita dei delinquenti che si muovono sottotraccia, magari in raid veloci.
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