Cerca

Ferentino fa suo il derby con il Latina, ora è a -2 dalla vetta

Ferentino fa suo il derby con il Latina, ora è a -2 dalla vetta

Battuta nettamente la squadra di Gramenzi

Ferentino fa suo il derby con il Latina, ora è a -2 dalla vetta

Ferentino 92

Latina 74


FMC Ferentino
Bulleri 3 (1/1 da tre), Galuppi, Gigli 6 (3/3 da due, 0/1 da tre), Raspino 21 (5/5, 2/7), Benevelli 12 (3/3, 1/2), Mazzantini, Imbrò 14 (5/6, 1/5), Carnovali 2 (1/2, 0/4), Benvenuti 3 (1/2 da due), Bowers 16 (7/9, 0/1), Raymond 15 (4/6, 1/3)

Note - Tiri Liberi: 16/21, tiri da due: 29/36, tiri da tre: 6/25. Rimbalzi: 40 35+5 (Bowers 7), Assist: 21 (Imbrò 7)
Benacquista Ass. Latina
Grande 5 (2/3, 0/3), Tavernelli 13 (3/4, 1/3), Tagliabue, Novacic 15 (2/5, 3/5),Ihedioha 15 (5/10, 1/5), Uglietti 19 (7/13, 1/2), Mei 4 (0/1, 1/4), Pastore, Di Ianni 3 (1/2 da tre) N.E.: Filippo Guerra
Note - Tiri Liberi: 12/15, tiri da due: 19/39, tiri da tre 8/26. Rimbalzi: 29 24+5 (Uglietti 7), Assist: 12 (Pastore 5)
Parziali: 21-19, 25-17, 23-18, 23-20
Arbitri: Rossi, Longobucco, Callea
Il migliore: Tim Bowers
La chiave della gara: le rotazioni più lunghe a disposizione di Ferentino e il più alto tasso tecnico amaranto

Trionfo della FMC Ferentino. Gli amaranto si aggiudicano il derby contro la Benacquista Latina con grandissima autorità, facendo valere il maggior tasso tecnico e fisico per tutta la durata dell'incontro.
La formazione del patron Ficchi conquista l'approdo matematico ai playoff e si prende anche il terzo posto in solitaria, aspettando il recupero del match fra Siena e Rieti, previsto in settimana. Davvero una prova convincente quella dei ciociari, bravi a non sottovalutare un avversario che aveva diversi problemi di formazione (out entrambi gli americani) ma che ha avuto il merito di giocare fino alla fine con grande caparbietà.
Alla lunga però la qualità superiore degli amaranto è venuta fuori insieme alla maggior freschezza, Latina invece non è riuscita a dare seguito ad alcune fiammate, anche perché si è notata chiaramente l'assenza di un punto di riferimento sotto canestro. Per Ferentino ancora una volta sufficienza piena per tutti gli interpeti, a partire da Bowers, sempre più leader, per arrivare a Raspino, Raymond e Benevelli, tutti protagonisti in momenti diversi del match.
La cronaca. Coach Gramenzi prova a sopperire all'addio del lungo Mosley schierando un quintetto molto piccolo in avvio con Ihedioha che agisce addirittura da centro.


Allo stesso tempo il grande ex di serata si presenta subito con la difesa a zona 1-3-1, uno dei suoi marchi di fabbrica, che crea qualche grattacapo all'attacco amaranto. La Benacquista, come fatto nella gara di andata, lascia largo spazio a Raspino per cercare di mandare in tilt la manovra gigliata ma gli uomini di Ansaloni trovano ben presto la chiave per scardinare la difesa ospite.
Nella seconda metà del primo periodo la circolazione di palla della FMC sale di livello e cominciano ad arrivare tanti canestri ad alta percentuale, con Bowers e Gigli che si intendono a meraviglia. I nerazzurri comunque reagiscono bene alla prima sfuriata ciociara grazie alle iniziative di Tavernelli e Uglietti, che inventano alcuni canestri dal palleggio e consentono al loro team di andare al primo riposo sul -2 (21-19). Nel secondo periodo i gigliati continuano a costruire ottimi tiri ma continuano a non trovare il bersaglio dal perimetro finché Bulleri non rompe l'incantesimo.
Per alcuni minuti si vedono due quintetti composti solamente da italiani ed è la Benacquista ad approfittare di questa insolita situazione, trovando il primo ed unico vantaggio della sua gara grazie alle bombe di Tavernelli e Mei (29-28). Coach Ansaloni rimette subito in carreggiata i suoi con un timeout e Raymond dà nuova linfa ai padroni di casa con una tripla delle sue.
Successivamente sale in cattedra Tim Bowers, che ruba palloni e li trasforma in lay up portando a 10-0 il break amaranto e scrivendo il 46-36 con cui si chiude la prima parte di gara.


Al rientro in campo Ferentino sembra intenzionata a chiudere definitivamente la contesa, sfruttando anche qualche palla persa di troppo degli avversari. In queso frangente si mette in mostra Imbrò e poco dopo Benevelli insacca dall'arco regalando il massimo vantaggio ai suoi sul +19. Gramenzi prova a fermare l'emoraggia richiamando la sua formazione e Ihedioha si fa trovare presente con alcune giocate che servono a limitare il gap, anche se all'ultima pausa la FMC sembra in pieno controllo sul +14. Latina ci prova anche nell'ultima frazione e cerca di sporcare gli attacchi amaranto, tornando a -12 con la tripla del giovane Di Ianni.
I locali però non si scompongono e mantengono in mano il pallino del gioco, tornando nuovamente a far male con Raspino (gran partita nonostante la partenza stentata) e il solito, chirurgico Benevelli. Ferentino scollina le 20 lunghezze di vantaggio e gestisce senza patemi il finale, permettendosi di tenere Gigli lungamente in panchina e concedendo minuti ai giovani Mazzantini e Galuppi.

Ferentino sale a 34 in classifica, a due punti dalla coppia di testa Scafati e Derthona, appaiate a 36.

Edizione digitale

Sfoglia il giornale

Acquista l'edizione