Dopo la lunga rincorsa il Ferentino costretto a... respirare
15.03.2016 - 16:12
Riprende con una sconfitta il cammino della FMC Ferentino, che è parsa decisamente imballata al Pala Ferraris di Casale Monferrato, al cospetto di una Novipiù rinfrancata dal weekend di Coppa Italia.
Le due settimane di stop dei gigliati hanno pesato molto nell'economia del match di fronte alla maggiore reattività dei piemontesi. Anche coach Ansaloni lo ha ammesso candidamente al termine del match: «Non cerco scuse dicendo che mancava Benevelli (influenzato, ndc), che eravamo reduci da quindi giorni di pausa e che invece Casale aveva fatto due partite vere a Rimini. Non sono questi i reali motivi della sconfitta, la verità è che non siamo pronti a livello mentale a giocare sempre con un determinato ritmo, ci siamo riusciti solo a sprazzi e infatti abbiamo riaperto il match per due volte, ma comunque siamo sempre stati in affanno».
Un'analisi molto severa quella del tecnico bolognese, che prosegue così: «Per tutta la partita abbiamo faticato a rispondere alla fisicità e all'aggressività della Novipiù, siamo sempre stati costretti ad inseguire e poi la gara si è decisa con alcune giocate in uno contro uno di Blizzard, Tomassini e Bray». Nonostante il girone di ritorno da incorniciare, Ansaloni è stato molto severo con i suoi, che di certo non hanno giocato la miglior partita stagionale ma avevano comunque diverse attenuanti. A partire dalla mancanza di un elemento chiave come Benevelli, passando per la “storica” difficoltà di Ferentino ad entrare in partita su un campo difficile come quello di Casale, per arrivare a una direzione arbitrale che ha destato qualche perplessità. A non convincere pienamente è stato il metro di giudizio usato nei confronti di Bulleri, espulso per doppio fallo antisportivo con due fischi decisamente fiscali.
Di contro, alla difesa piemontese è stato concesso molto in marcatura sul capitano amaranto, che è stato continuamente innervosito dai marcatori diretti. Infine bisogna considerare che l'episodio dell'espulsione ha indirizzato la partita, dato che Johnson aveva appena insaccato una tripla e la Novipiù ha potuto mettere a segno 8 punti in rapida successione, chiudendo di fatto la contesa.
Comunque sia il ko è stato meno doloroso di quanto ci si potesse aspettare, dato che solamente Tortona ne ha approfittato. La Orsi ha battuto Scafati, capolista e fresca vincitrice di Coppa, salendo al secondo posto in solitaria; dietro Agrigento è stata fermata da Latina e Agropoli ha ceduto a Siena, la quale ha raggiunto anch'essa il gruppo a quota 30.
Nel dopo partita si è mostrato molto soddisfatto l'ex allenatore di Veroli, Marco Ramodino: «Abbiamo difeso duramente - ha dichiarato il tecnico di Casale - e giocato con grande altruismo in attacco. Siamo stati bravi a far girare meglio il pallone alla ricerca delle soluzioni migliori e dell'uomo libero, in questo modo abbiamo acquisito la fiducia necessaria per segnare da fuori. Questa vittoria è una grande soddisfazione visto il valore dell'avversario e il suo stato di forma».
Per Ferentino invece bisognerà resettare e ripartire dalle ottime prove messe in mostra prima della pausa, un incidente di percorso può capitare ma domenica prossima a Casalpusterlengo bisognerà riprendere la marcia.
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