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Martedì 06 Dicembre 2016

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Tentato suicidio

La stazione dei Carabinieri di Sgurgola

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Trentunenne disperata tenta il suicidio. Salvata dal compagno

Sgurgola

Ha prima preso dei cavi elettrici e ha tentato di impiccarsi, ma non riuscendoci ha utilizzato un coltello e lo ha conficcato nell'addome. Il tempestivo arrivo del compagno ha evitato una tragedia è la donna, una trentunenne di Sgurgola, è stata subito soccorsa e salvata.

Alla base del gesto ci sarebbero problemi economici e il rischio licenziamento per il convivente. Colta dalla disperazione ieri mattina ha cercato di togliersi la vita nella sua abitazione nel centro storico del comune levino. Sull’accaduto indagano i carabinieri che hanno ascoltato anche il compagno per cercare di ricostruire l’esatta dinamica dei fatti.

L’allarme è stato lanciato ieri intorno alle 12. L'uomo rientrato a casa all'ora di pranzo, ha trovato la donna a terra con il coltello nell'addome e il sangue a terra. Ha subito temuto il peggio ed ha chiamato il 118. Sul posto è arrivato il personale medico che ha prestato le prime cure alla donna, che è comunque sempre rimasta cosciente. È stata proprio lei a dire che ha tentato di uccidersi. Con un’ambulanza la trentunenne è stata, quindi, accompagnata all'ospedale “Fabrizio Spaziani” di Frosinone. Fortunatamente i medici non le hanno riscontrato gravi conseguenze, ha rifiutato il ricovero e poco dopo ha potuto fare ritorno a casa.

I militari della locale stazione, tutti coordinati dal capitano Camillo Giovanni Meo, hanno subito avviato gli accertamenti di rito per ricostruire l'accaduto. Da una prima ricostruzione sembra che ad aver portato la donna a compiere un gesto estremo sarebbero stati i problemi economici che hanno da qualche tempo e che li hanno costretti anche a chiedere qualche prestito per arrivare alla fine del mese. Ieri colta dalla disperazione la giovane ha cercato di farla finita. Ad appesantire la situazione anche il rischio licenziamento del compagno che lavora per una ditta di trasporti.

La trentunenne in un primo momento aveva tentato di impiccarsi con un cavo elettrico, non riuscendo per fortuna nel tentativo. Disperata ha preso poi un coltello e lo ha conficcato nell’addome. A trovarla a terra è stato il convivente. Immediata la telefonata agli operatori del 118 che sono riusciti a soccorrerla in tempo e ad evitare il peggio. La notizia del gesto estremo tentato dalla giovane ha destato sconcerto e incredulità nei cittadini, richiamati anche dall’arrivo dei soccorsi. Un gesto frutto della disperazione per il momento di crisi e del rischio di un licenziamento per il compagno.

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