«Un atto intimidatorio più che un atto vandalico». Così l'avvocato ceccanese Romolo Bruni commenta il gesto di cui è stato vittima l'altra notte. Una mano ignota, infatti, ha preso di mira il fuoristrada del professionista, parcheggiato proprio davanti all'immobile che ospita lo studio e l'abitazione di Romolo Bruni e Elena Spaziani Testa, entrambi avvocati. Mancava una manciata di minuti alla mezzanotte e mezza quando un uomo vestito di bianco, che non si è nemmeno preso la briga di camuffare il volto, ha parcheggiato l'auto in via Gaeta vecchia, a Frosinone, un centinaio di metri prima dello studio legale. 
Con tutta calma si è accanito contro il Nissan Terrano di Bruni. Usando un oggetto tagliente ha squarciato tutte le gomme del fuoristrada, compresa la ruota di scorta, con tagli anche di trenta centimetri. L'atto ha provocato una piccola esplosione che ha svegliato l'avvocato.
Questi si è affacciato al balcone e ha visto una persona scappare. Lì per lì non ha dato peso alla cosa. Poi si è insospettito e ha visto la registrazione delle telecamere, capendo quanto è accaduto. Ha chiamato la polizia che, subito, con due volanti è arrivata in via Gaeta. «Sembravano scoppi di pistola - racconta l'avvocato Bruni - Anche se poi la polizia ha visto che le ruote erano state squarciate con un oggetto appuntito. 
È stato fatto in maniera sfrontata, sapendo che c'erano le telecamere, a volto scoperto e vestito di bianco. E infatti è stato ripreso da tre telecamere». Ora una copia dei filmati sarà consegnata alla polizia ai fini dell'individuazione del responsabile. Altro particolare sospetto è il fatto che la coppia di professionisti era in vacanza fino a qualche giorno fa e l'auto era rimasta lì parcheggiata. Chi ha compiuto il gesto, pertanto, ha aspettato che gli avvocati rientrassero a Frosinone. Resta concreta la possibilità che l'atto intimidatorio sia collegato alla professione legale.
Non trattando vicende penali, ma civili, il gesto potrebbe essere collegato a procedure relative a recuperi credito o a pignoramenti, seguiti dal professionista. Ma su questo dovranno pronunciarsi gli agenti della polizia che hanno avviato le prime indagini, in attesa di acquisire i filmati dell'altra notte.