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Funerale senza bara per Benedetto Forlini: doppio addio per l'amato medico

Aquino

Un doppio addio per il dottor Benedetto Forlini. Uno in chiesa senza bara e uno al cimitero, con la bara fuori dalla cappella. Rispettivamente uno cattolico e uno secondo il rito del Gesù Bambino di Gallinaro.

La funzione in chiesa

In centinaia ieri si sono ritrovati ad Aquino nella basilica cattedrale dei Santi Costanzo Vescovo e Tommaso d’Aquino per dare l’ultimo saluto all’amato dottore scomparso, lunedì sera allo Spallanzani di Roma, dopo una lunga malattia. Un dolore profondo che ha gettato nello sconforto l’intera comunità aquinate e non solo. Difficile accettare la morte del caro dottore all’età di 57 anni. Un grande medico e un grande uomo, ex assessore comunale. Disponibile con tutti, stimato e rispettato. Per questo ieri la chiesa non è riuscita a contenere i tanti amici, colleghi e conoscenti arrivati per porgere il loro ultimo saluto terreno al dottor Forlini.

Ma una volta iniziato il funerale la stranezza: all’interno della chiesa nessuna bara del dottore, solo due foto. Una situazione che ha colto di sorpresa e destabilizzato i molti presenti. Una scelta della moglie, seguace del culto del Bambinello di Gallinaro, che non avrebbe concesso la bara per la cerimonia cattolica. Una scelta che non ha trovano concordi altri parenti stretti di Forlini che hanno così deciso di mettere al centro della chiesa due foto di Benedetto. La messa celebrata secondo il rito cattolico dal parroco di Aquino don Tommaso Del Sorbo, si è conclusa con la preghiera dei presenti per l’anima del defunto.

Il raccoglimento al cimitero

Ad alcuni chilometri di distanza, nel cimitero comunale di Aquino, il secondo addio al dottor Forlini. Quello voluto dalla moglie. Qui i tanti seguaci del culto del Bambinello di Gallinaro - giunti anche da fuori provincia con diversi pullman - si sono raccolti in preghiera intorno alla bara adagiata davanti all’ingresso della cappella, rimasta chiusa. Presenti anche i tanti amici del dottore, arrivati dopo la fine del funerale in chiesa, che non sono riusciti ad avvicinarsi alla bara per i numerosi partecipanti che avevano già raggiunto il luogo.

Un rituale, quello che si è svolto nel cimitero, per molti sconosciuto: una guida spirituale - secondo i racconti - ha presieduto la particolare cerimonia fatta di preghiere e invocazioni. E anche un rosario (pare) senza la recita dei misteri. Un momento a cui tanti non erano abituati che ha preceduto la tumulazione del caro dottore. Anche qui una folla incontenibile. Una morte che ha spiazzato tutti. Benedetto Forlini era una persona ben voluta. Amata e apprezzata per le indiscusse qualità professionali e umane. «Una persona che mancherà a tutti», il commento di un amico all’uscita del cimitero di Aquino.

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