L'ottimo inizio del girone di ritorno del Frosinone,con venti punti conquistati nelle prime otto giornate finoalla sconfitta contro Cremonese nel momento dello stop dei campionati, ha visto tra i protagonisti anche una delle newentry del mercato invernale: Andrea Tabanelli.
Almeno fino a quando l'ex Lecce, dopo quattro partite giocate sempre da titolare, è stato costretto ad alzare bandiera bianca per l'infortunio alla caviglia subito nei minuti iniziali della trasferta di Venezia.

Un infortunio che lo ha tenuto lontano dal campo peril restodel campionato, ma ora del tutto superato.
Come racconta nell'intervista al Media Center del Frosinone. «Praticamente dice l'infortunio è del tutto alle spalle.Tant'è che già in occasione della gara in casa contro la Cremonese, seppur non al 100%, ero in panchina. Peccato per come poi è andata quella sfida.
Una di quelle partite, ma a volte nel calcio succede, nate e finite male. Da quel gol regolare che ci hanno annullato dopo poco dal fischio d'inizio, al calcio di rigore netto non concesso quando eravamo sotto 1 a 0, al raddoppio incredibile dei nostri avversari con un tiro da cinquanta metri e quindi all'ingiusta espulsione di Dionisi qualche minuto più tardi.

E senza dimenticare che a tutto questo c'è poi da aggiungere il fatto molto rilevante che si giocava a porte chiuse. E per noi il sostegno dei tifosi è sempre stato fondamentale». Sull'eventuale ripresa del campionato Tabanelli preferisce non pronunciarsi, ma su quelle che potranno essere le formazioni con cui lottare per il secondo posto finale in caso di ritorno in campo, sì.

«Impossibile dire se e come si tornerà a giocare.
Troppe voci incontrollate e nessuna certezza. Per cui preferisco tacere. Certo è che con la situazione che si sta vivendo bisognerebbe riprendere solo quando ci sarà la sicurezza totale per noi calciatori e per i tifosi.
Perchè tornare a giocare senza di loro nonsarebbevero calcio. Per quanto concerne, invece, la lotta al secondo posto, credo che dovremo vedercela soprattutto con Crotone e Pordenone ».