La sconfitta che non ti aspetti. Non perché il Frosinone fosse diventato imbattibile ola Cremonese una squadra materasso, ma solo per il fatto che i canarini stavano vivendo un momento di forma esaltate mentre i lombardi di piena crisi nonostante una rosa di squadra non certo inferiore a quella dei ciociari. E, invece, in uno stadio "Benito Stirpe" vuoto, triste e desolato, succede che l'undici di Nesta perde l'imbattibilità che durava da nove giornate, ma soprattutto il secondo posto di classifica. Una sconfitta figlia di una direzione arbitrale a dir poco scandalosa, ma non solo.

Perchè se da una parte è vero che il signor Fourneau e il suo collaboratore che sventolava sotto la tribuna centrale ne hanno combinato di tutti i colori, dall'altra è altresì vero che in campo sabato pomeriggio non si è visto il solito Frosinone e le due reti messe a segno dalla Cremonese sono state a dir poco regalate. La Serie B è un campionato strano dove in ogni partita tutto può accadere, e quindi vedersi annullare una rete regolarissima dopo due minuti dal via e poi non assegnare un calcio di rigore più che netto sul risultato di 1 a 0 per gli ospiti, ha avuto nel computo della gara un peso notevolissimo.

Per lo scarso Fourneau è stato facile diventare protagonista in uno stadio vuoto e silenzioso, dove l'unica cosa che si sentiva era la voce stridula e per molti versi fastidiosa dell'allenatore della Cremonese. Facile per la giacchetta nera di Roma far finta di non vedere un calcio di rigore che avrebbe potuto addirittura portare all'e spulsione di Migliore che con un grande intervento con la mano sinistra si è sostituito al suo portiere. Perché nonostante non possiamo avere la riprova, siamo comunque convinti che se il Frosinone fosse passato in vantaggio così come era accaduto o quantomeno gli fosse stata data la possibilità di andare sul dischetto e pareggiare il vantaggio ospite, adesso stavamo qui a parlare di ben altro risultato.

Imperdonabili errori sui gol
Ma con i se ed i ma non si va da nessuna parte. Di certo il signor Fourneau ha condizionato in maniera decisiva l'esito finale della contesa, ma allo stesso tempo è innegabile che il Frosinone ci ha comunque messo del suo per perdere questa partita, regalando all'avversario entrambi i gol. Sul primo, concorso di colpe tra Salvi e Bardi, e senza dimenticare l'errore a inizio azione ospite di Capuano. Sul secondo errore grandissimo da dividere da Maiello e ancora Bardi, anche se un po' di merito va certamente a Castagnetti per quella conclusione cercata da quasi sessanta metri.

Oltre agli errori individuali che hanno permesso a una modesta Cremonese di ritrovarsi avanti per 2 a 0 e poter gestire a suo piacimento la partita, non ultimo anche in virtù della superiorità numerica di inizio ripresa per l'espulsione di Dionisi,resta il fatto chein campo non si è visto comunque il solito Frosinone. Soprattutto in mezzo al campo i vari Rohden, Maiello e in parte Haas, sono apparsi troppo stanchi e lenti. Probabilmente le tre gare in una settimana potevano essere gestite un po' meglio, ma anche in questo caso adesso è inutile stare qui a recriminare. Meglio far tesoro del ko con la Cremonese, guardare avanti e concentrarsi esclusivamente sulla trasferta di sabato pomeriggio a Trapani.