Terza seduta di allenamento per i canarini ieri pomeriggio sul campo della "Città dello Sport" di Ferentino. Nessuna novità di rilievo dal momento che il gruppo degli infortunati non è diminuito di numero. Insomma Paganini, Tabanelli, Ardemagni e Gori hanno continuato a svolgere lavoro differenziato mentre Ciano ha proseguito le terapie al ginocchio sinistro. La squadra, invece, è stata impegnata da Nesta, dopo la fase del riscaldamento, in una serie intensa di esercitazioni tecnico-tattiche concluse con una partitella.

Il Frosinone è tornato ad allenarsi questa mattina alle ore 10,45, sempre a Ferentino per concludere la preparazione con la seduta di rifinitura di domani. Fin qui il programma di lavoro in vista della partita di sabato pomeriggio con la Salernitana. Non si può escludere che qualcuno degli infortunati, e in particolare Luca Paganini, possa rientrare in gruppo anche se, poi, sarà molto difficile che riesca anche scendere in campo per uno spezzone di gara.

Ipotesi di formazione
Con tutta probabilità Nesta cambierà il meno possibile l'undici che ha espugnato Cosenza. D'altra parte l'incontro con i granata di Gianpiero Ventura è il primo del trittico di gare che i canarini dovranno affrontare nel giro di otto giorni e, quindi, la squadra ha avuto tutto il tempo di smaltire il dispendio di energie effettuato nella sfida del "Marulla" per sbloccare il risultato prima e per difendere il doppio vantaggio poi dal ritorno della squadra di Giuseppe Pillon.

Dunque si va verso la conferma quasi in blocco della formazione vittoriosa in Calabria venerdì scorsa con la possibile novità del ritorno in formazione di Beghetto al posto di D'Elia. Non perchè l'ex Ascoli abbia demeritato, ma perchè potrebbe di nuovo tornare più utile martedì prossimo quando, alle ore 21, i canarini saranno impegnati in trasferta contro il fanalino di coda Livorno. Da parte sua Beghetto potrebbe dare, invece, una spinta maggiore sulla fascia di competenza nell'arco di una partita che il Frosinone dovrà cercare in tutti i modi di vincere. Per approfittare non solo dieventuali passi falsi di qualche squadra ancora attaccata ai canarini, ma anche per mandare altri segnali agli avversari.

Insomma, per tornare allo schieramento iniziale, Nesta potrebbe decidere di mandare in campo l'undici composto da Bardi tra i pali e dai tre difensori Brighenti, Ariaudo e Capuano.
Passando al centrocampo, Salvi e Beghetto dovrebbero essere gli esterni con Maiello centrale tra le mezze ali Rohden e Haas. In attacco i due canarini più in forma che rispondo ai nomi di Federico Dionisi e Novakovich che sta crescendo sempre più giocando con più continuità e vedendo con maggior profitto anche la porta avversaria. 

Federico Dionisi ex di turno
L'attaccante di Cantalice ha ritrovato lo smalto dei tempi migliori. Lo dimostrano, oltre all'attaccamento alla maglia che indossa e alla voglia di dare una mano ai compagni più giovani, anche le otto reti che ha firmato. Alcune determinanti ai fini del risultato. Dionisi sabato vestirà i panni di ex. A Salerno non è che abbia giocato per molto tempo, ma in quei sei mesi in cui ha indossato la casacca granata, ha fatto vedere di che pasta fosse fatto.

Alla Salernitana giunse dalla squadra dell'Olhanense che militava nella Primeira Liga portoghese e dove aveva realizzato otto reti in 24 presenze. Venne acquistato il 20 gennaio e tre giorni dopo esordì nella gara di serie B contro l'Anco na della seconda giornata di campionato. Nel turno del debutto la squadra granata aveva perso proprio controi canarini per 1 a 0 e poco è mancato che anche Dionisi potesse prendere parte all'incontro. Comunque, come detto, l'attaccante giocò la sua partita in maglia granata e segnò anche due dei tre gol con cui fu battuta l'Ancona.

Mister Grassadonia lo fece entrare al 31'del secondo tempo al posto di Francesco Caputo, sul risultato di 1 a 0 (gol dei Merino). Dionisi nel giro di pochi minuti, quelli che vanno dal 36' al 40', prima mise al sicuro il risultato e poi chiuse i conti sul tre a zero.Ma tornando all'attaccante con la maglia del Frosinone sulle spalle, c'è da dire che, dopo aver superato brillantemente alcuni infortuni nella stagione in corso, è tornato a giocare come sa fare ed a far gol.

Quattro gare a porte chiuse
Intanto nella serata di ieri la Lega di Serie B ha comunicato che quattro gare del prossimo turno verranno giocate a porte chiuse: Cittadella-Cremonese, Chievo Verona-Livorno, Venezia-Cosenza e Virtus Entella-Crotone.