Non saranno ore tranquille quelle che sta trascorrendo Alessandro Nesta alle prese con le scelte che dovrà adottare per mandare in campo questa sera a Cosenza la formazione migliore. Nel corso della conferenza stampa di ieri mattina, il tecnico ha precisato, rispondendo alla domanda se in campo manderà Beghetto o D'Elia, che «ci sono ballottaggi in molti ruoli» perchè chi ha sostituito gli infortunati nella gara con il Perugia «si è comportato bene dimostrandodi poter giocare». Sono gli "inconvenienti" del mestiere quando ci sono alternative nei vari reparti. Non è che Nesta abbia recuperato tutti gli infortunati (anzi ieri mattina ha accusato un fastidio a un ginocchio il terzo portiere Bastianello, sostituito dal classe 2003 Vilardi, ma è bastato che Brighenti, Dionisi e Capuano riprendessero il ritmo normale di lavoro perchè l'emergenza lasciasse il posto al problema inverso. Che tutti gli allenatori, vorrebbero sempre avere. Ma veniamo alla conferenza stampa.

Dionisi e Capuano faranno parte della formazione iniziale?
«Si sono allenati sempre durante la settimana, quindi hanno recuperato una buona condizione.
Posso solo dire che sono a disposizione».

Che partita sarà quella che dovrete disputare con il Cosenza?
«Sicuramente molto difficile. La vittoria netta di Livorno ha ridato entusiasmo e compattezza alla formazione calabrese. Non so sè sarà un incontro bello o brutto, di certo sarà molto chiuso. Bisognerà affrontarlo con la massima attenzione e stare attenti a non concedere ripartenze. In questo la squadra di Pillon può essere pericolosa».

Beghetto è in regime di diffida. Lo rischierà mandandolo in campo oppure preferirà tenerlo pronto per la Salernitana?
«Calcoli sulle diffide non li abbiamo mai fatti. Anche perchè il campionato è ancora lungo.
Valuteremo attentamente la situazione come faremo per altri ruoli».

Che cosa può dirci circa l'info tunio di Camillo Ciano?
«Mi auguro che possa essere superato in maniera diversa dall'intervento chirurgico (Nesta non conosceva ancora l'esito della visita specialistica del giocatore: ndr). Comunque cercheremo di andare avanti ugualmente anche se speriamo che Camillo possarecuperera il più presto possibile».

Chi dovrete temere delle squadre che sono in zona play off?
«Tutte, ad eccezione del Benevento. Perché fino ad oggi non c'è squadra che non ha alternato momenti positivi ad altri negativi. Ora è lo Spezia che sta facendo molto bene. Anche l'Empoli è forte, con un paio di altre vittorie si farà sotto».

Come bisognerà affrontare il prossimo avversario?
«Soprattutto restando sempre molto equilibrati, badando, come ho detto,a non concedere ripartenze. Ovviamente dovremo essere anche molto incisivi nell'area di rigore avversaria, anche se in difesa il Cosenza sta sempre molto attento e concentrato. Sarà una gara difficile, ma fondamentale e per noi molto importante. Scenderemo in campo per farla nostra».

Affrontate una squadra che sfrutterà il campo nella sua ampiezza con il 4-3-3: potreste avere dei problemi?
«Se saremo aggressivi no. Se loro terranno larghi gli attaccanti e noi dovessimo utilizzare cinque difensori, alla fine potremmo soffrire. Il 4-3-3 lo conosciamo e come e abbiamo anche le contromisure».