Anche se ormai siamo alla vigilia della importante e difficile trasferta di Cosenza, l'infortunio accusato da Camillo Ciano crea comprensibile apprensione soprattutto perchè non si conosce l'entità del danno che l'attaccante ha subìto ai legamenti del ginocchio. Il fatto che si pensasse ad un possibile problema muscolare ha sconvolto un po' i piani dopo che la risonanza magnetica, effettuata martedì pomeriggio, ha evidenziato invece l'interessamento dei legamenti del ginocchio sinistro.

Alla luce di questi risultati, Camillo Ciano sarà sottoposto stamane a visita specialistica da parte del prof. Giuseppe Milano e soltanto dopo si potrà conoscere l'entità dell'infortunio. Per il momento c'è il sospetto di una lesione al legamento del crociato posteriore del ginocchio sinistro. Se verrà confermato al termine della visita da parte del prof. Milano, Ciano eviterebbe l'intervento chirurgico e i tempi del recupero dovrebbero essere compresi tra i 45 e i 60 giorni.

La seduta di ieri pomeriggio
Intanto la squadra è tornata in campo per la penultima seduta di allenamento. Alessandro Nesta l'ha impegnata in un lavoro tecnico abbastanza intenso, concluso con una partitella su campo ridotto. Assenti Ciano e Gori mentre Ardemagni ha effettuato le terapie del caso per superare il problema causato dalla distrazione di primo grado del retto femorale  della coscia sinistra. Paganini e Tabanelli, invece, hanno svolto un lavoro differenziato. Nel primo pomeriggio, infine la partenza alla volta di Cosenza.

Ipotesi di formazione
Le novità rispetto allo schieramento con il quale i canarini hanno iniziato la vittoriosa partita di domenica pomeriggio sul Perugia, potrebbe presentare tre novità. La prima riguarda Brighenti che ha scontato il turno di squalifica; la seconda Capuano che, ormai, ha anche rafforzato l'abitudine a mette le maschera protettiva; la terza il ritorno in attacco di Federico Dionisi.
Bisognerà, ovviamente, vedere se Nesta sarà dello stesso avviso o se preferirà tenere in panchina qualcuno dei tre per mandarlo in campo nel corso della gara.

Comunque il porta cisarà Bardi e davanti a lui i tre difensori potrebbero essere Brighenti, Ariaudo e Capuano. Salvi e Beghetto sugli esterni, con la possibilità che a sinistra venga schierato D'Elia (anche perchè il compagno di reparto è in diffida); Rohden, Maiello e Haas a completamento del centrocampo mentre Dionisi e Novakovich dovrebbero essere il terminale più valido della fase offensiva. Poi, siccome non possiamo essere nella testa del tecnico, potrebbe succedere qualco s'altro ancora. Ma il permanere della emergenza non è che lasci spazio ad altre alternative.