Guai a cullarsi sugli allori e festeggiare la quarta vittoria consecutiva, che ha permesso al Frosinone di Alessandro Nesta di agganciare lo Spezia che, dopo aver battuto l'Ascoli allo stadio "Del Duca" nell'anticipo di sabato pomeriggio, sperava che il Perugia gli desse una mano per restare senza compagnia al secondo posto della classifica. La Serie B non permette distrazioni di sorta se vuoi continuare a restare a galla. E così ieri mattina, a distanza di non molte ore dalla conclusione del vittorioso incontro con il Grifo, che ha permesso di interrompere la serie negativa di quattro sconfitte e di un pareggio nelle ultime cinque sfide con i biancorossi, i canarini sono tornati al lavoro per la prima seduta di preparazione alla partita di venerdi sera a Cosenza.

All'appello del tecnico non hanno risposto gli infortunati Gori e Ciano, con l'attaccante che stamane si è sottoposto agli accertamenti del caso per valutare il problema alla coscia sinistra che domenica lo ha costretto a lasciare il terreno di gioco al 32'del primo tempo. Seduta di scarico per chi è sceso in campo per affrontare e battere il Perugia di Cosmi, partitella su campo ridotto per il resto. Ovviamente non vi hanno preso parte Paganini, Tabanelli e Matarese, che hanno effettuato un lavoro differenziato, nonchè Ardemagni che si è sottoposto alle terapie per superare il problema delle distrazione di primo gradoal retto femorale della coscia sinistra. I canarini torneranno in campo oggi pomeriggio per continuare ad allenarsi domani e concludere giovedì la settimana corta con la seduta di rifinitura.

Dionisi e Capuano recuperati
L'attaccante e il difensore anche ieri si sono allenati in gruppo e, quindi, sono tornati ad essere disponibili a tempo pieno. Alessandro Nesta può cominciare a respirare dopo la serie di infortuni che aveva reso problematico mandare in campo una formazione in grado di competere con un avversario giunto al "Benito Stirpe" al completo. L'emergenza c'è stata ma non ha influito più di tanto sul rendimento della squadra che, come detto, ha conquistato una sacrosanta vittoria. Merito del gruppo ma anche del tecnico che ha saputo motivarlo con le sue dichiarazioni della vigilia quando ha affermato che le assenze non gli avevano tolto il sonno e che la squadra restava forte e competitiva anche con le numerose assenze.

Ai recuperi suddetti va ad aggiungersi anche quello di Brighenti che ha scontato il turno di riposo. Szyminski, che lo ha sostituito e che ha fatto il suo debutto in campionato dopo aver giocato la partita di Coppa Italia a Parma, si è bene comportato dopo la lunga assenza dai campi di gioco. Anche l'ex Palermo ha contribuito a mantenere imbattuta la porta di Bardi insieme al resto della squadra. Insomma se Rohden èstato felice per la seconda rete consecutiva dedicata alla famiglia, Szyminki ha dichiarato tutta la sua soddisfazione per aver dimostrato che Nesta può fare affidamento anche su di lui.

Fase difensiva sugli scudi
Per la quarta volta consecutiva l'estremo difensore canarino ha mantenuta inviolata la sua porta. L'ultimo gol Bardi lo ha subìto al 9' del secondo tempo della prima partita del girone di ritorno ad opera di Tommaso Pobega, la ventenne mezzala triestina del Pordenone che ha portato sul momentaneo vantaggio la sua squadra nella gara del "Benito Stirpe". Da quel momento in avanti ha chiuso a doppia mandata la sua porta. Fin qui per 396'.

Questa imbattibilità, valida per la casistica, non è quella reale dal momento che bisogna aggiungerci i 32' di recupero complessivi delle quattro gare. Grazie a questa imbattibilità, il Frosinone ha incassato, dopo il Benevento che può attualmente fregiarsi anche del record di squadra più ermetica con 13 reti, il minor numero di reti (19) davanti al Chievo (25), alla Virtus Entella (26), al Venezia (26) e al resto delle altre squadre.

Szyminski, 25° canarino
Il difensore, 26 anni il prossimo 24 giugno, è il venticinquesimo giocatore del Frosinone ad essere stato utilizzato in questo campionato da Nesta. Ha giocato, comunque, più del suo compagno D'Elia che, nelle tre presenze in maglia giallazzurra, è stato in campo per 65' complessivi (39' al debutto, 4' nella gara con l'Entella e 22' con il Perugia).