Quattro gol pesanti perchè valgono altrettante vittorie, cioè dodici punti. Sei conquistati in trasferta tra Ascoli e a Venezia e altrettanti in casa con l'Entella e, ieri pomeriggio, a spese del Perugia. Se aggiungiamo il punticino incassato dall'in contro con il Pordenone, l'inizio del girone di ritorno è stato a tutto gas. Più nove punti rispetto all'an data, quando si camminava con il freno a mano tirato al punto che, nelle prime cinque partite, ben tre si erano concluse con altrettante sconfitte (a Udine con il Pordenone, a Chiavari con l'Entella e a Perugia).
Ovviamente contento e soddisfatto Alessandro Nesta che parla di squadra tosta, cinica e spietata.

Nel primo tempo il solito Frosinone, poi che è successo?
«Abbiamo dice iniziato forte, poi ci siamo abbassati troppo. Ma a me va bene così. È la quarta vittoria che abbiamo conquistato senza subire gol e questo significa che qualcosa di buono lo stiamo facendo. Da questa squadra non vi aspettate il grande calcio. Non fa parte del suo Dna. Dove invece ci sono doti. Quelle di squadra tosta, che non molla mai e che, soprattutto, sa vincere in questa maniera.A me va bene così e sono contento».

In campo le numerose assenze si sono sentite?
«Assolutamente no. Tutto è andato per il verso sperato. I ragazzi hanno fatto il massimo e abbiamo vinto alla nostra maniera. Questa squadra è fatta così, siamo secondi. Quando ero a Perugia inseguivo un calcio alquanto diverso. Qui ho dovuto valutare bene il Dna di questa squadra».

Di nuovo secondi. Nesta guarda la classifica?
«Sicuramente. È molto importante, anzi fondamentale. Lancia il messaggio di una formazione diversa da tutte le altre. Ormai ci siamo fatti conoscere».

Quattro successi per 1 a 0: la squadra esce fuori nella ripresa e, forse, sa anche che prima o poi il gol lo metterà a segno?
«Il fatto di avere una reparto difensivo che difficilmente subisce gol, finisce per dare più tranquillità all'intera squadra. Comunque a volte seguiamo l'onda della partita piuttosto che andare a cercare alti gli avversari. Contro il Perugia qualche volta lo abbiamo fatto. Forse abbiamo commesso qualche errore di troppo nella fase di possesso palla».

Ci può confermare che il 3-5-2 contro il Perugia è stato diverso da quello di altre partite? «Esatto. Le mezze ali non sono uscite sui quinti avversari, quanto piuttosto abbiamo giocato uomo contro uomo a tutto campo con le due punte che coprivano sui tre difensori del Perugia.
Insomma ci siamo messi a specchio e abbiamo conquistato una vittoria importante e meritata».

Ciano, Maiello e Bardi: si è allungata la lista degli infortunati. Chi riuscirà a recuperare? «Ciano ha accusato problema muscolare, ma per Maiello e Bardi nessun problema. Chi recupererò? Brighenti e Dionisi che già voleva giocare nel secondo tempo». E sicuramente anche Capuano che, nel corso della ripresa, ha effettuato piùvolte ilriscaldamento perentrare in campo».lj