er il Frosinone di Alessandro Nesta una settimana di lavoro all'insegna dei colpi di scena. Purtroppo alcuni negativi e troppo pochi di segno contrario. L'importante, comunque, al di là dell'emergenza che è andata aumentando con il passare dei giorni, è il fatto che la squadra ha continuato con il massimo impegno a preparare una partita che, già difficile perchè in B non ce ne sono di facili, ha visto salire l'indice di difficoltà. Comunque stamane il tecnico tirerà le somme del lavoro svolto e vedrà se ci sarà la possibilità di recuperare qualcuno degli infortunati.

Cominciamo da Capuano, che è tornato a lavorare in gruppo già da giovedì pomeriggio. Si sta allenando con una maschera protettiva sul volto e bisognerà vedere se Nesta preferirà portarlo in panchina anziché rischiarlo in campo.

Nelle ultime ore si è a poco a poco evidenziata la possibilità di Dionisi in panchina dopo essere riuscito a superare in tempi molto rapidi il problema al retto femorale della coscia destra. Ma sarà molto difficile che succeda. Tutto dipenderà dalla partecipazione o meno alla seduta di rifinitura di questa mattina.

Intanto ieri pomeriggio, la squadra ha effettuato il penultimo allenamento settimanale. Nesta l'ha tenuta sotto pressione nel corso della seduta di ordine squisitamente tattico, mentre ha concluso il lavoro la solita partitella su campo ridotto. Non vi hanno preso parte ovviamente i quattro infortunati e cioè Ardemagni alle prese con la terapia del caso, mentre Dionisi, Paganini e Tabanelli hanno effettuato un allenamento differenziato.

L'attaccante ex Ascoli, dopo la conclusione della seduta, si è sottoposto agli esami strumentali che hanno evidenziato una distrazione di primo grado al retto femorale della coscia sinistra. I tempi di recupero non dovrebbero andare oltre le due settimane. Insomma anche per le prossime partite, importanti perchè si giocheranno nel periodo topico del campionato, Nesta dovrà fare buon viso a cattiva sorta e rinunciare ad alcune valide pedine.

La possibile formazione
Detto della possibilità di andare in panchina che hanno Capuano e Dionisi, dovranno saltare l'incontro lo squalificato Brighenti e gli infortunati Paganini, Gori , Tabanelli e Ardemagni. A questo punto Nesta come sostituirà quei canarini che hanno giocato nelle ultime partite? Questa volta le sue scelte non presentano un alto indice di difficoltà dal momento che le alternative si sono di molto ridotte.

Al punto che l'emergenza tocca tutti e tre i reparti. In porta ci sarà Bardi mentre i tre difensori dovrebbero essere Szyminski, che è al debutto in campionato dopo avere giocato soltanto una gara in Coppa, quella di Parma, Ariaudo e Krajnc. A centrocampo come esterni Nesta dovrebbe confermare Salvi e Beghetto e come interni, sicuri in campo, Rohden, Maiello e Haas. In avanti Ciano con tutta probabilità avrà come compagno di reparto Novakovich. Le alternative potrebbero riguardare lo spostamento di Salvi sulla linea dei difensori e l'impiego di Zampano come esterno di destra. Ma pure il cambio sulla fascia opposta tra Beghetto e D'Elia che, forse, garantirebbe una tenuta migliore nella fase difensiva. Chi resterà fuori? Il portiere Iacobucci, i centrocampisti Vitale e Tribuzzi e l'attaccante Citro. Oltre ai tre giovani della Primavera Verde, Obleac e Luciani.

Sono questi i canarini che Nesta avrà a disposizione per la 24ª sfida contro i biancorossi del Perugia. E tutti, chi in campo e chi in panchina, decisi a rendere dura la vita agli avversari e, soprattutto, a quella sorte che è stata, in questa occasione, veramente matrigna.