La distorsione alla caviglia destra che ha fermato Tabanelli nel corso del primo tempo della partita di Venezia è più grave di quanto si poteva pensare. Il centrocampista, infatti, si è sottoposto ieri mattina presso il Centro Aditerm agli esami strumentali che «hanno evidenziato una lesione distrattiva del comparto legamentoso esterno della caviglia destra» che costringerà l'ex Lecce a saltare le prossime partite con Perugia, Cosenza, Salernitana e forse Livorno. I tempi di recupero, infatti, sono stimati in tre settimane.

Ieri, intanto, la squadra ha iniziato la preparazione svolgendo un lavoro aerobico sul campo, una serie di esercitazioni sul possesso palla concluse con la partitella su campo ridotto.
Allenamento differenziato per Capuano e Tribuzzi mentre Paganini, Dionisi e lo stesso Tabanelli si sono sottoposti alle terapie del caso. Assente, ovviamente, anche Mirko Gori, che nel pomeriggio è stato sottoposto a intervento chirurgico allo zigomo da parte del Prof. Andrea Pesucci nella clinica di Villa Stuart. Intervento perfettamente riuscito. Il mediano di Tecchiena, come si sa, si era infortunato sabato a Venezia in seguito ad un fortuito scontro di gioco. Nell'occasione gli è stata ridotta la lesione. Tra tre settimane dovrebbe tornare disponibile. Oggi i canarini di nuovo in campo per continuare la preparazione alla sfida di domenica con il Perugia.

Pronti Szyminski e Ardemagni
Per il difensore e per l'attaccante potrebbe essere arrivato il momento del debutto in maglia giallazzurra. Lo svedese di 26 anni, per la verità, l'ha già indossata ma nella partita di Coppa Italia che il Frosinone ha giocato e perso 2 a 1 al "Tardini" di Parma. Con tutta probabilità prenderà il posto dello squalificato Brighenti e, quindi, completerà con Ariaudo e Krajnc il reparto difensivo. Ma potrebbe anche esserci un colpo di scena rappresentato da Marco Capuano, visto he l'ex Cagliari ha dato ad intendere che contro il Grifo in campo vorrebbe esserci. 

Certo il problema al setto nasale è di quelli che va preso con le molle, ma se c'è la volontà da parte del calciatore di superarlo, non si può escludere che, alla fine, possa essereproprio luiilcentrale disinistra del pacchetto difensivo. È chiaro che, al di là dell'infortunio, dovrà convincere Alessandro Nesta di essere nella piena condizione fisica. Come si ricorderà Capuano ha riportato la frattura del setto nasale sul finire della prima frazione di gioco della partita con l'Entella.

Cioè dodici giorni fa che diventeranno diciassette quando il Frosinone scenderà in campo per affrontare il Perugia. Matteo Ardemagni, da parte sua, è stato in panchina dal suo arrivo alla corte di Nesta, da dove ha visto vincere i compagni di squadra contro l'Entella e a Venezia. Si sta allenando da due settimane e dovrebbe essere pronto per il debutto. Giocherà dall'inizio al posto di Novakovich o Nesta lo terrà ancora in panchina per mandarlo in campo nel corso della partita? Comunque, contro la formazione di Cosmi, ci sarà per dare anche il suo contributo di esperienza che Dionisi assicurava sicuramente.

Ipotesi di formazione
Parlare di formazione dopo la prima seduta di allenamento quando ce ne sono ancora quattro da effettuare, è sicuramente prematuro. Però possiamo dire che Nesta dovrà per forza fare a meno di Gori, Paganini, Dionisi, Tabanelli e Brighenti, mentre puòsperare soltanto di recuperare Capuano. Fatta questa premessa, una bozza di formazione è possibile azzardarla.
Bardi, sicuro tra i pali, potrebbe avere davanti a lui i tre difensori schierati con Szyminski, Ariaudo, Krajnc o Capuano.

A centrocampo dovrebbero essere confermati Salvi e Beghetto sugli esterni (con la sola possibile variante di D'Elia sulla fascia sinistra) e i tre interni dovrebbero iniziare Rohden, Maiello e Haas, che a Venezia ha ripagato la fiducia del mister con una grande prestazione quando èstato chiamatoa sostituire Gori. In attacco rientrerà dall'inizio Ciano mentre per la seconda punta toccherà a Nesta l'ardua sentenza: confermerà Novakovich o mandare in campo il più esperto Ardemagni?