La terza vittoria consecutiva sul campo del Venezia è costata molto. Oltre all'infortunio di Tabanelli e Gori, e alla squalifica di Brighenti, anche Dionisi dovrà saltare l'importante e difficile partita di domenica prossima contro il Perugia di Serse Cosmi. Le quattro assenze, sicuramente pesanti, si aggiungono a quelle di Paganini e di Capuano che non hanno potuto prendere parte alla trasferta in veneto. Ma andiamo con ordine iniziando dall'attaccante. L'attaccante è stato costretto a lasciare il terreno di gioco dello stadio "P.L. Penzo" al 35' della ripresa dopo cheha avvertito l'indurimento di un muscolo della coscia destra.

Ieri mattina si è sottoposto agli esami strumentali presso l'Aditerm di Ferentino che hanno evidenziato la distrazione di primo gradoal rettofemorale della coscia destra. Dionisi ha iniziato immediatamente la fase del recupero e dovrebbe tornare a disposizione nel giro di pochi giorni. Per quanto riguarda Mirko Gori, invece, stamane è stato sottoposto ad un intervento chirurgico a Villa Stuart da parte del prof. Andrea Pesucci. Nello scontro fortuito di gioco che lo ha costretto a lasciare il campo nella fase iniziale del secondo tempo, il centrocampista è stato ricoverato preso l'o sp dale "SS, Giovanni e Paolo" di Venezia dove gli è stata riscontrata la sospetta frattura dello zigomo destro. Tabanelli è uscito per una distorsione alla caviglia e alla resa dei conti è l'unico che potrebbe recuperare per la partita di domenica allo "Stirpe".

Guai a piangersi addosso
Le assenze sono pesanti ma la rosa a disposizione del tecnico è ampia e anche valida.
Bastapensare a Salvi e Haas che tornati in campo dopo molto tempo hanno fatto in pieno la loro parte. Insomma Nesta potrà contare su ricambi che danno garanzie certe di rendimento.
Dunque per la gara contro il Perugia non ci sarà Nicolò Brighenti che in giornata sarà raggiunto dalla squalifica per un turno dopo che a Venezia era in diffida ed è stato ammonito. Di sicuro non ci saranno nemmeno Luca Paganini, Marco Capuano. L'esterno di centrocampo sta continuando le terapie del caso perrisolvere ilproblema alflessore della coscia sinistra che ha di nuovo accusato nell'allenamento di martedì scorso.

Il difensore sta lavorando a parte dopo l'intervento chirurgico per la riduzione della frattura del setto nasale riportata verso la fine del primo tempo della gara con l'Entella. Comunque a questa 24ª sfida contro gli umbri, i canarini ci arriveranno, assenze a parte, con il morale alle stelle e convinti che potranno vedersela con tutti gli avversari che il calendario loro proporrà da domenica prossima fino al termine del campionato. Soprattutto se riusciranno a mettere in campo quella parte del loro bagaglio tecnico che, secondo Nesta, è rimasto ancora inespresso.

Inizio del "ritorno" al galoppo
Quattro le partite disputate dopo il giro di boa del campionato con i canarini che hanno messo in cascina la bellezza di dieci punti grazie al pareggio con il Pordenone e ai successi di Ascoli, sull'Entella e di Venezia. Nessun'altra squadra ha fatto meglio dei canarini che, rispetto all'andata, hanno messo a segno un +6 che fa ben sperare per il futuro. Solo lo Spezia ha ottenuto lo stesso bottino di punti grazie al pareggio con il Cittadella e alle tre successive vittorie. Due in trasferta come i canarini. Anche le "aquile" rispetto all'andata hanno un +4 importante. E se dovessero vincere questa sera il recupero con la Cremonese raggiungerebbero il Crotone e il Frosinone.

Il Benevento, invece, ha messo a segno otto punti con due pareggi nelle gare interne con Pisa e Salernitana e altrettante vittorie in trasferta con Cittadella e Cosenza. I sanniti rispetto alle quattro gare iniziali hanno incameratodue punti in meno. Sei i punti conquistati dal Crotone in questa primissima fase del girone di ritorno grazie ai successi su Cosenza e Cremonese mentre ha perso le altre due gare con Spezia ed Empoli. Comunque ha conquistato un punto in più rispetto all'andata quando iniziò, al pari del Frosinone, con il freno a manotirato.
L'unica squadra ancora a secco di punti nel ritorno è il Cosenza che ha vinto l'ultima partita il giorno di Santo Stefano con l'Empoli. Nelle quattro gare iniziali, la squadra di Piero Braglia ha fatto peggio. Ma non di molto: allorà mise in cascina un punto grazie al pari di Crotone.