E sono tre. Le vittorie consecutive del Frosinone ottenute tutte con il minimo scarto (1-0).
Dopo aver espugnato Ascoli con una rete di Citro, battuto in casa la Virtus Entella grazie a Dionisi, questa volta i canarini sono tornati dalla trasferta di Venezia con l'intera posta in palio, in virtù del gol partita di Rohden. E così, grazie a questi nove punti, la formazione di AlessandroNesta ha risalito in maniera prepotente la classifica balzando dal nono posto all'attuale secondo che condivide con il Crotone.

Un Frosinone cinico e spietato, come in fondo bisogna essere in un campionato duro ed equilibrato come la Serie B, tornato a calarsi nella categoria nel migliore dei modi. Per la terza volta di fila i giallazzurri hanno sbloccato il risultato della contesa nella prima parte del secondo tempo (con Citro era successo al 9', con Dionisi al 12' e questa volta con Rohden al 17'), per poi controllare il ritorno degli avversari. Soffrendo il giusto (solo a Venezia un po' di più se si considerano i due legni colpiti da Fiordilino prima e Zigoni poi) con grande compattezza e spirito di sacrificio, ma allo stesso tempo creando anche più di una palla gol per chiudere la partita (clamorosa quella fallita al in laguna da Novakovich).

Note positive dal "Penzo"
La vittoria in casa del Venezia ha messo in mostra, oltre a tutto ciò di cui abbiamo già detto a livello di squadra, anche moltenote positive sotto il profilo dei singoli. Scontata la solidità difensiva, con Ariaudo e Brighenti che ancora una volta hanno giganteggiato ben supportati da Krajnc, confermate le capacità tecniche e tattiche dei vari Beghetto, Maiello e Dionisi,chefanno sempre per intero la loro parte, sottolineato che finalmente Rohden oltre a giocare bene come al solito questa volta ha anche segnato, ci piace mettere in particolare evidenza la prova di Salvi e Haas. Due giocatori che nell'ultimo periodo erano stati messi un po' in disparte.
Ebbene, il primo ha giocato sabato la terza gara da titolare consecutiva non facendo rimpiangere Paganini, mentre il secondo è entrato al posto di Gori (che già aveva sostituito Tabanelli) rispondendo presente in maniera importante e decisa.

L'unico rammarico gli infortuni
E così anche la trasferta di Venezia può essere archiviata nel migliore dei modi, fatta eccezione per i due infortuni occorsi a metà primo tempo a Tabanelli e a inizio ripresa a Gori.
L'ex Lecce ha riportato una distorsione alla caviglia che verrà valutata meglio oggi, mentre il secondo una frattura allo zigomo a causa di unainvolontaria testata di Krajnc. Il centrocampista di Tecchiena era rimasto sotto osservazione in ospedale al termine della gara, ma ieri mattina è tornato nel capoluogo ciociaroe siè sottoposto a una nuova visita a Frosinone della quale si attende l'esito.

Di certo entrambi saranno costretti asaltare la prossima partita. Quella che domenica alle 15 vedrà i canarini ospitare al "Benito Stirpe" il Perugia. Una gara per la quale l'allentare dei ciociari dovrà fare a meno anche di Brighenti che era in diffida e al "Penzo" è stato ammonito.
Domani, pertanto, verrà squalificato. Tre assenze molto pesanti alle quali bisogna poi aggiungere l'altra certa riguardante Paganini. La speranza per Nesta è di riuscire a recuperare Capuano che, come si ricorderà, aveva riportato la frattura al setto nasale nella partita con l'Entella.