a vittoria del cuore più che della tecnica, della tigna più che del palleggio, dello spirito di squadra più che delle giocate dei singoli, della sofferenza più che della sufficienza nell'affrontare momenti in cui l'avversario spinge per rimettere in equilibrio il risultato che Marcus Rohden aveva sbloccato al termne di un'azione in cui il pallone era stato sballottato dai piedi dei canarini dal una fascia all'altra del campo. E sono anche le vittorie più belle e che piacciono a chi si esalta nel considerarle come risultato di una prestazione in cui gli attributi hanno avuto un ruolo decisivo.

A fine gara Nesta non ha nascosto soddisfazione e contentezza. Vittoria meritata?
«Voglio ringraziare i ragazzi perchè questa vittoria l'hanno voluta soffrendo e dando dimostrazione di essere un gruppo che non lesina sforzi per aiutarsi a vicenda. La gara è stata interpretata nel migliore dei modi, con la testa ma anche con il cuore soprattutto nei momenti in cui l'avversario si è fatto sotto per cercare di pareggiarla. A questo punto è emersa la compattezza del gruppo e questo mi fa felice».

Per superare l'assetto tattico della squadra che hqi di fronte, devi giocare in una determinata maniera. L'azione del gol di Rohden si è sviluppata con più cambi di campo: quindi soddisfatto anche di questo?
«Contro questo modulo ci giochiamo da tre giornate e, quindi, possiamo venirne a capo, come è successo, con delle correzioni e accorgimenti che proviamo. Il 4-3-1-2 soffre se si sfrutta tutta l'ampiezza del campo con i cambi di gioco. Comunque nel primo tempo, dopo i primi dieci minuti, non siamo riusciti a interrompere il loro palleggio e questo ci ha creato qualche problema. Il secondo tempo, però, lo abbiamo giocato con più agonismo e siamo stati più pronti sulle seconde palle».

Perché Novakovich al posto di Ciano: ha inciso nella scelta la vittoria sulla Juve Stabia?
«Il Venezia tiene la linea difensiva molto alta e negli spazi Novakovich può essere più pericoloso perchè può sfruttarli bene».

Come giudica la prestazione di Haas, uno dei migliori?
«Con Rubinacci ho parlato di Haas al termine della partita. Sta fuori da molto perchè abbiamo tanti giocatori. Ma ha dato un segnale molto importante».

Nesta è tra i tecnici che non guarda la classifica?
«No, la guardo e come. Però debbo dire che siamo là, ma piano piano faremo sentire la nostra presenza»

Brighenti è in odore di squalifica, Capuano è out, poi gli infortunati. Preoccupato?
«Tabanelli ha accusato un problema alla caviglia, niente di grave. Su Gori non posso esprimermi. Dionisj ha sentito un muscolo indurirsi ed ha preferito uscire. Comunque faremo del tutto per recuperarli. Resto sereno perchè siamo una squadra forte. A volte giochiamo al di sotto delle nostre possibilità ma, se tireremo fuori quello che abbiamo, faremo un gran campionato».