Chi ben comincia è a metà dell'opera. Il proverbio calza a pennello al Frosinone di Alessandro Nesta che ha fatto registrare una partenza positiva nel girone di ritorno. Ben diversa dall'avvio stentato e con il freno a mano tirato di inizio campionato, quando ha perso la prima e la terza partita rispettivamente a Pordenone e a Chiavari con la Virtus Entella, vincendo soltanto l'incontro con l'Ascoli dopo aver ribaltato il risultato. Diverso il rendimento della formazione canarina altermine delle prime tre giornata del girone di ritorno dal momento che i punti conquisti sono stati sette grazie alle vittorie sull'Ascoli, che per ora è il contribuente migliore della classifica giallazzurra, e sull'Entella, nonchè al pareggio conquistato al "Benito Stirpe" con il Pordenone.

Quattro punti in più che possono fare ben sperare per il prosieguo del campionato. A cominciare dalla gara di Venezia. La squadra di Alessio Dionisi che, dopo essersi fatta imporre in casa il pari dal Trapani con il risultato di 1 a 1, è riuscita a violare il terreno di gioco dello stadio "Marcantonio Bentegodi", battendo di misura il più blasonato Chievo Verona.

Ripresa ieri la preparazione
Proprio per preparare al meglio la trasferta in Veneto,la squadra giallazzurra ha svolto ieri la prima seduta settimanale in vista della partita che sabato pomeriggio dovrà disputare sul rettangolo di gioco dello stadio "Penzo" per cercare quella vittoria che sfuggì all'andata quando nel recupero una conclusione sottomisura di testa di Luca Paganini si infranse sulla traversa a portiere battuto. I canarini sono stati impegnati in un lavoro aerobico sul campo e, quindi, in una serie abbastanza intensa di esercitazioni sul possesso palla concluse con l'ormai solita partitella su campo ridotto.

Tutti i campo fatta eccezione per Luca Paganini che, comunque, è prossimo al rientro in gruppo, e a Marco Capuano che aveva dovuto lasciare il campo a pochi minuti dalla fine del primo tempo nella gara di sabato scorso per un colpo al volto.

La situazione del difensore
Il colpo fortuito subìto da Capuano è risultato, con il passare dello ore, più grave di quello che si potesse pensare. Il difensore centrale canarino, infatti, dopo tutte le cure del caso che gli sono state prodigare per fermare l'emorragia di sangue, è stato sottoposto, nel pomeriggio di ieri ad un intervento chirurgico per ridurre la frattura del setto nasale. I tempi del suo recupero saranno valutati giornalmente secondo l'evoluzione del quadro clinico. Comunque, il difensore salterà la gara di sabato pomeriggio contro il Venezia.

Longo sulla panca del Toro
Ufficiale l'esonero di Walter Mazzari. Tecnico e club hanno risolto il contratto in maniera consensuale, come comunicato dallo stesso club granata in una nota. Al posto di Mazzarri il Torino ha ingaggiato Moreno Longo. 

Sulla panca del Frosinone Longo arrivò a giugno del 2017 e vi è rimasto seduto per 62 partite.
46 in serie B (20 vittorie, 17 pareggi e 9 sconfitte) e 16 in Serie A (1 vittoria, 5 pareggi e 10 sconfitte). Il 16 giugno 2018 conquistò con la squadra giallazzurra la massima serie dopo l'entusiasmante e vittoriosa finale play off con il Palermo. Risultato netto di 2 a 0 che andò oltre la sconfitta di 2 a 1, subìta nella gara di andata al "Barbera".

Ma torniamo alla cronaca per aggiungere che, nella serata di ieri, il tecnico ha risolto il contratto che lo legava al Frosinone fino al 30 giugno 2020, per firmare quello con il blasonato club torinista. Moreno Longo dovrebbe traghettare la squadra granata fino al termine del campionato. Per consegnarla nella mani di Eusebio Di Francesco che dovrebbe essere il tecnico del Torino nella prossima stagione agonistica. Cosa augurare all'ex allenatore della seconda promozione in Serie A dei canarini? Che riesca a mandare a monte il progetto a suon di risultati positivi per restare sulla panchina del Toro anche per il prossimo campionato.