Canarini in campo anche ieri pomeriggio per la penultima seduta di allenamento in vista della partita, importante e delicata, con l'Entella di Roberto Boscaglia. Importante perchè in caso di vittoria i canarini si lasceranno dietro di tre punti gli avversari liguri e delicata perchè l'Entella si è sempre dimostrata squadra ostica e dura a morire nei sette precedenti incontri. Dalla "Città dello Sport" di Ferentino, comunque, è giunta la buona notizia secondo la quale Mirko Gori ha debellato lo stato febbrile per tornare ad allenarsi con i compagni di squadra. Lavoro differenziato invece per Luca Paganini. Nesta e il suo staff hanno impegnato la squadra in una serie di esercitazioni tattiche che hanno concluso con la solita immancabile partitella su campo ridotto. La squadra ha concluso la preparazione stamane con la seduta di rifinitura.

Una settimana di lavoro svolto in un clima di ritrovata fiducia, accresciuta dalla seconda vittoria in trasferta arrivata domenica sull'ostico terreno del "Del Duca". Anche nell'ambito del calcio le vittorie aiutano a vincere oltre che a creare tutti i presupposti anche per convincere. Questo per dire che Alessandro Nesta non ha dovuto stimolare i canarini che, da parte loro, sanno benissimo che nel campionatopossono diresicuramente la loro. Anche per quanto riguarda quella parte della classifica che alla fine rilascia il pass per accedere direttamente in Serie A.

Solo problemi di abbondanza
Riguardo l'undici anti Entella, per Nesta c'è solo l'imbarazzo della scelta. Se facciamo eccezione per Paganini, che ancora ieri ha svolto un lavoro differenziato e quindi la sua convocazione resta in dubbio la sua convocazione, tutti gli altri giallazzurri sono disponibili per la gara di domani. Il problema del terzo portiere, dopo cheil giovane Bastianello ha accusato febbre non impensierisce più di tanti. Quindi per stilare la formazione iniziale solo problemi di abbondanza. Che, ovviamente, tutti gli allenatori vorrebbero sempre avere. Comune al di là dell'ampio ventagli di alternative, pensiamo che alla fine Nesta finirà per apportare alla formazione che ha vinto ad Ascoli un paio di cambiamenti. Che dovrebbero riguardare il reparto offensivo, dal momento cheDionisi e Ciano hanno scontato il turno di squalifica e sono pronti a rientrare.

Anche se la positiva prestazione di Novakovich e Citro potrebbe creare qualche perplessità nel tecnico. Per il resto, non conoscendo lo stati di salute fisica dei singoli canarini e ritenendola al top proprio peri motividicui abbiamoparlato, ci dovrebbero essere tutte conferme. E cioè in porta, ovviamente, Bardi, e davanti al portiere i tre difensori Brighenti, Ariaudo e Capuano. I cinque di centrocampo, lasciando Paganini fuori dalla formazione iniziale, potrebbero di nuovo essere Salvi e Beghetto sulle fasce con Rohden e Tabanelli mezze ali e con Maiello play e più arretrato rispetto ai due compagni di reparto.
Dell'attaccao abbiamo già detto, ma senza dimenticare che Nesta avrà a disposizione anche l'ultimo arrivato nella famiglia canarina, Matteo Ardemagni. Le altre alternative, ma poco probabili, al fischio dell'arbitro Luca Massimi: Zampano e D'Elia sulle fasce di competenza e Gori, Haas e Tribuzzi, se non sarà ceduto, per gli interni di centrocampo.