Emergenza in attacco per il Frosinone che, domenica sera, dovrà sostenere la difficile trasferta nelle Marche per affrontare l'Ascoli in una partita molto importante per le due squadre, divise in classifica da un solo punto, ma i canarini ancora in zona play off. Si sperava che l'undici di Alessandro Nesta potesse giocare questa partita con l'attacco potenziato dall'arrivo di una punta in grado di dare una mano alla fase offensiva, ci si trova invece ora nel bel mezzo di una emergenza in avanti che nessuno potrà negare. Federico Dionisi e Camillo Ciano non ci saranno perchè nella gara pareggiata con il Pordenone hanno preso il cartellino giallo che ha fatto scattare la squalifica. Non dovrebbe esserci nemmeno Marcello Trotta e non per squalifica o per problemi di precaria condizione atletica. Come si sa, infatti, l'ex Sassuolo ha fatto il cambio maglia con Matteo Ardemagni; il primo, come ormai tutti sostengono, indosserà dopo la gara del "Del Duca" la casacca bianconera, il secondo quella canarina, creando problemi ai due allenatori.

Ci interessano, però, soltanto quelli che riguardano il Frosinone che dovrà affidarsi a Novakovic, Citro e Matarese. A meno che Nesta non si inventi qualcosa di diverso circa l'assetto tattico della sua formazione. Perchè parliamo di emergenza? L'unico che ha un certo minutaggio è Novakovich avendo fatto registrare dalla terza gara di campionato fino alla prima di ritorno con il Pordenone sedici presenze per un totale di 842'. Spezzoni di partire con 5 presenze dall'inizio alla fine ma anche in campo per un solo minuto nella gara con il Cittadella. L'attaccante, però, nelle ultime tre partite è stato in campo soltanto 23' nell'incontro di Pisa. Poi è andato a sedersi in panchina. Nicola Citro ha fatto dieci apparizioni in campionato per un totale di 290' e tre in Coppa Italia per 196'. Alla sesta di campionato con il Cosenza ha giocato l'intera partita: poi 16' con il Trapani, 9' con lo Spezia, 1' con il Benevento e con il Crotone e 3'con il Pordenone.

Ancora peggio Luca Matarese che, tra campionato e Coppa Italia, è stato in campo soltanto 114'. Sono questi i tre attaccanti a disposizione di Nesta per la partita con l'Ascoli. Chiaramente nel caso lo scambio Trotta-Ardemagni non dovesse avvenire prima di domenica. Una situazione quindi di emergenza ma è proprio nei momenti di difficoltà che a volte una squadra riesce a dare il meglio di sé. Può succedere domenica ad Ascoli e saremo i primi a rilevarlo.

Rohden in forma rassicurante
Dopo aver saltato quattro partite importanti (Pescara, Benevento, Crotone e Pisa, il centrocampista svedese ha fatto la sua riapparizione nell'ultima mezzora della gara con il Pordenone. Quindi ha preso parte, come i suoicompagni, a tutti gli allenamenti e dovrebbe essere più che pronto per riprendere il suo posto nella formazione fin dall'inizio. Semmai bisognerà vedere chi saranno i suoi due compagni di reparto tra Maiello. Gori e Tabanelli. Per quanto riguarda gli altri reparti non dovrebbero esserci grosse novità rispetto alla formazione che ha affrontato il Pordenone. L'unico che ha saltato un allenamento è stato Beghetto, gli altri hanno lavorato sempre. Comunque anche ieri la squadra è tornata in campo per la terzultima seduta di allenamento. Nesta ha potuto lavorare ancora con tutti gli effettivi che sono stati impegnati in una seria di esercitazioni tecnico-tattiche concluse con la partitella su campo ridotto. I canarini torneranno ad allenarsi stamane per concludere la preparazione con la seduta di rifinitura.