Alessandro Nesta e il suo staff stanno continuando nell'intenso lavoro di preparazione alla partita di venerdì prossimo contro il Pordenone. Anche ieri doppia seduta di allenamento. Al mattino icanarini hanno svolto la parte atletica, sia in palestra che sul campo della "Città dello Sport" di Ferentino, mentre nel pomeriggio una serie di esercitazione tecnico-tattiche. Alle sedute hanno preso parte anche Lorenzo Ariaudo e Novakovich, mentre Eguelfi non farà più parte della famiglia giallazzurra. La società Feralpisalò ha, infatti, ufficializzato l'accordo raggiunto con l'Atalanta per il prestito del difensore a titolo temporaneo. Cioè fino al 30 giugno prossimo Eguelfi indosserà la casacca verde-azzurra. Anche per oggi, ultimo giorno del ritiro, è doppia razione di allenamenti.

Capuano sì, Rohden forse
Anche ieri, secondo il report del Frosinone Calcio, il centrocampista svedese ha lavorato a parte. Comunque Rohden ha davanti a sè, come d'altra parte tutti i suoi compagni di squadra, altri cinque allenamenti al termine dei quali Alessandro Nesta valuterà le condizioni del giocatore per decidere se farà parte o meno dei convocati per la importante partita.
Anche difficile dal momento che la formazione di Attilio Tesser, ha da tempo gettato la maschera della matricola, per indossare i panni di formazione equilibrata e competitiva,da tempo inquilina delle posizioni importanti della classifica.
Comunque il Frosinone concluderà il mini ritiro nel pomeriggio per riprendere la preparazione lunedì prossimo dopo due giorni di riposo. Comunque a parte Rohden, che venerdì sera potrà al massimo essere a disposizione e sedere in panchina, Nesta potrà tornare a fare affidamento su Marco Capuano che, per una forma di affaticamento muscolare, era stato costretto a saltare le partite con il Crotone e con il Pisa. Quindi il tecnico avrà la possibilità dischierare incampo la formazione migliore potendo scegliere dall'intera rosa con la sola eccezione di Rohden.

Mercato ai blocchi di partenza
Stenta a decollare la campagna di potenziamento della squadra che non va oltre i due rinforzi che la società sta cercando di mettere a disposizione di Nesta. L'impresa non dovrebbe essere di quelle impossibili, ma i nodi tardano ad essere sciolti.
E poco si sa del lavoro che la società sta svolgendo sotto la regia del responsabile dell'are a tecnica, Ernesto Salvini, per chiudere le due trattative che riguardano un centrocampista e un attaccante. Comunque continuerebbe il braccio di ferro con l'Ascoli e non si sa quando si concluderà o se,alla fine, non produrrà i risultati sperati prima dell'apertura del mercato.
Si era cominciato con il cambio tra Marcello Trotta e Matteo Ardemagni, non alla pari per il Frosinone e con l'Ascoli subito pronto nel precisare che, per eventuali conguagli, non avrebbe sborsato alcuna somma di denaro.

Per non fare abortire la trattativa, tra l'altro accettata da entrambi i calciatori, si sarebbe passati ad una nuova fase in cui gli stessi interessati sarebbero diventati quattro:Trotta e Matarese da una parte, Ardemagni e Gerbo dall'altra. Niente da fare anche per questa seconda soluzione ma trattativa ancora viva. Solo un arrivederci al giorno successivo, cioè a ieri, e non un addio. Ed ecco la terza fase: i calciatori sarebbero diventati addirittura sei con l'aggiunta di Alessandro Salvi, dopo la fine della breve trattativa con il Cosenza, da parte del Frosinone e di Salvatore D'Elia da parte dell'Ascoli. Necessario per rimpiazzare Beghetto in caso di necessità. Il difensore, 31 anni il prossimo 8 febbraio, l'ex Vicenza ha fatto finora registrare nell'Ascoli nove presenze in campo, otto delle quali per l'intero arco della partita. Il tutto mentre Ardemagni sembra molto vicino al Vicenza.