Una partita che non ha bisogno davvero di presentazioni, quella che questo pomeriggio (fischio d'inizio alle ore 18) vedrà il Frosinone scendere in campo al "Ciro Vigorito" di Benevento per affrontate l'undici di casa. Basta guardare la classifica, ma anche il ruolino di marcia delle ultime gare giocate da ciociari e sanniti, per capire che nei novanta minuti di oggi tutto può accadere.

La formazione di Alessandro Nesta è terza della classe, viene da tre vittorie consecutive e da una bella striscia di risultati positivi di fila che parla di venti punti ottenuti nelle ultime nove partite. Di contro la compagine del suo ex compagno di squadra e amico Pippo Inzaghi, guarda tutti dall'alto verso il basso con ben nove lunghezze di vantaggio sulla seconda e undici nei confronti dei giallazzurri.

Negli stessi ultimi nove incontri, poi, è riuscito addirittura a fare meglio di Dionisi e soci ottenendo ventidue punti. Anche se andiamo a vedere quello che è il cammino dei sanniti nelle gare interne, si possono capire ulteriormente quelle che potrebbero essere le difficoltà che troverà oggi il Frosinone. Al "Vigorito" i giallorossi non hanno mai perso.

In otto partite, sette vittorie e un solo pareggio. In altre parole per i canarini si tratterà di un vero e proprio esame di maturità al quale si presenteranno senza ombra di dubbio con tutte le carte in regola per ben figurare e con la consapevolezza che nonostante la differenza di punti nella graduatoria generale, a livello di squadra non sono assolutamente inferiori all'avversario.

L'aspetto tecnico e tattico
Tra l'altro per questa partita, e qui passiamo all'aspetto più prettamente tattico e tecnico, Alessandro Nesta potrà scegliere il suo migliore undici tra tutti i giocatori della rosa a sua disposizione, fatta eccezione per il solo Rohden che è sempre alla prese con il problema al legamento collaterale del ginocchio destro che lo terrà fuori almeno fino alla ripresa del campionato dopo la lunga sosta di inizio anno solare.

E allora, ricordando che il Frosinone si schiererà con il suo ormai classico e consolidato modulo 3-5-2, andiamo a vedere quelli che potrebbero essere i giocatori che lo comporranno. Due i dubbi di Nesta, che poi sono gli stessi della vigilia della partita contro il Pescara: Zampano o Haas, a seconda di quella che sarà la posizione di Paganini (esterno o interno di centrocampo) e quindi la scelta della coppia d'attacco tra Ciano, Dionisi e Novakovich. In definitiva l'undici anti Benevento vedrà Bardi in porta, schierato alle spalle della solita difesa a tre composta da Brighenti sul centro destra, Capuano sulla corsia opposta e Ariaudo in mezzo. A centrocampo, da destra a sinistra, Zampano o Paganini, lo stesso Paganini o Haas e quindi Maiello, Gori e Beghetto. In attacco, come detto, la coppia composta da due tra Ciano, Dionisi o Novakovich.