Squadra che vince non si tocca, ma qualche variazione Alessandro Nesta dovrà farla a causa di eventi che nel calcio sono all'ordine del giorno. Cominciamo con Marcus Rohden, che non ci sarà a causa dell'in fortunio che ha accusato proprio nel corso dell'ultima gara, per continuare con Camillo Ciano che al "Romeo Menti" è entrato in campo nell'ultima mezzorae con Luca Paganini che ha scontato il turno di squalifica e morde il freno per rientrare nei ranghi di una formazione che a questo punto dovrebbe ugualmente essere del tutto competitiva anche in assenza dello svedese. Questo in generale. Venendo ai particolari, per la verità importanti ma non numerosi, Alessandro Nesta dovrà provvedere alla sostituzione di Rohden tenendo presenti quelle dinamiche di gioco che chiede alla sua squadra. Il tecnico pretende che, oltre ai due attaccanti, l'area di rigore avversaria sia attaccata anche da un esterno e da una mezzala.

Ora il problema sugli esterni non esiste dal momento che sia Paganini o Zampano sulla fascia destra che Beghetto su quella opposta hanno dimostrato di poterci riuscire anche con profitto. Resta quello della sostituzione di Rohden che Nesta potrebbe risolvere spostando Paganini come interno e confermando Zampano esterno di centrocampo. In questo caso resterebbe fuori Haas che, al pari di Gori e Maiello il tecnico considera palleggiatori e non incursori. Per concludere sull'argomento, il dubbio riguarderebbe se schierare nella formazione iniziale Zampano oppure Haas. La seconda possibile perplessità di Nesta, porrebbe riguardare l'attacco dove, tra l'altro, Dionisi e Ciano sonoin diffida. Ma questa situazione, anche se può pesare sulla squadra, non dovrebbe incidere sulle scelte che il tecnico dovrà fare. Comunque a contendersi le due maglie saranno ancora in tre. Gli stessi Dionisi e Ciano, nonchè il più giovane Novakovic. Le scelte di Nesta, relative dunque ad un ruolo del centrocampo e al reparto offensivo, non le conosceremo nellatarda mattinaodierna nel corso della canonica conferenza stampa, ma soltanto poco prima che l'arbitro Serra darà inizio alla gara con il Pescara.

Ipotesi di formazione
Per il resto dovrebbero esserci solo conferme rispetto allo schieramento di Castellammare di Stabia. In porta ci sarà Bardi, ormai portiere di sicuro affidamento anche per la fiducia che ispira nei compagni di reparto, e davanti a lui capitan Brighenti, Ariaudo e Capuano. A centrocampo Maiello e Gori saranno al loro posto insieme a Beghetto mentre per gli altri due ruoli resta valido il discorso già fatto. Come pure per l'attacco. Comunque, al di là di chi sarà chiamato a far parte della formazione iniziale, il Frosinone dovrà a tutti i costi chiudere con la conquista della posta in palio il tris di successi consecutivi.

Per non rendere vana la striscia di risultati che, eccezion fatta per il ko di La Spezia, ha spinto i canarini a respirare l'aria della zona della promozione diretta che dista due punti soltanto. Intanto ieri mattina la quadra è tornata incampo per svolgerela penultima seduta di allenamento che è filata via con le esercitazioni tecnico-tattiche concluse con una partitella su campo di dotto. Oggi la seduta di rifinitura con Nesta che dovrà fare il punto sulle indicazioni avute dalla serie di allenamenti effettuati in settimana. Infine un avviso alla tifoseria giallazzurra: la partita con il Pescara sarà sicuramente impegnativa e difficile, come tutte le altre che il Frosinone ha giocato e che dovrà disputare. Il campionato di Serie B non ne presenterà di facili. E allora per superare anche l'ostacolo di domani pomeriggio sarà necessario il sostegno del pubblico amico. Ma sono pochi i biglietti finora acquistati.