Nesta lo ha detto chiare note nel corso della conferenza stampa di presentazione di ieri mattina (che riportiamo a parte), ma non poteva essere altrimenti: il Frosinone scenderà in campo questo pomeriggio (ore 18) a Parma, con il chiaro intento di centrare una storica qualificazione agli ottavi di finale della Coppa Italia. Impresa mai riuscita in passato al club di Viale Olimpia, che al massimo è arrivata ai sedicesimi di finale ed esattamente nella stagione 2009-2010 quando fu eliminata dal Chievo nella gara del "Bentegodi" e nel 2013-2014 estromesso dall'Avellino al "Partenio". Ma è chiaro che il campionato resta comunque la priorità per i canarini e quindi al "Tardini" sarà una sorta di Frosinone 2 a provare a centrare l'impresa.

Come sua abitudine l'allenatore dei giallazzurri non ha in alcun modo lasciato capire quella che potrebbe essere la formazione iniziale, ma tutto lascia pensare che si affiderà a un massiccio turn over. Identica cosa dovrebbe accadere in casa Parma, il che vuol significare che alla resa dei conti la differenza nella sfida di questo pomeriggio potrà farla la fame ela voglia di mettersi in evidenza da parte di quei giocatori, dell'una o dell'altra squadra, che avendo fino ad oggi ha avuto meno spazio rispetto ad altri compagni, proveranno a sfruttare questa ghiotta occasione convincere Nesta a dare loro un minutaggio maggiore nel proseguo del campionato.

L'aspetto tecnico e tattico
Proviamo a questo punto a entrare comunque nell'aspetto tecnico e tattico di questa partita di Coppa Italia. Premesso che il mister dei ciociari ha portato conse tutti i giocatori della rosa, vale a dire ben venticinque atleti, di certo il Frosinone si schiererà con il suo ormai consolidato 3-5-2. Più difficile capire quelli che potrebbero essere invece gli uomini che lo comporranno. Rispetto alla formazione vista sabato pomeriggio in campionato contro l'Empoli, potrebbero essere soltanto tre le conferme da parte di Nesta. La prima in difesa (uno tra Capuano, Ariaudo e Brighenti) e due a centrocampo. Paganini, squalificato per la trasferta di Castellammare e uno tra Gori o Haas. Per il resto dovrebbero esserci gli esordi assoluti per Szyminski e Eguelfi.

In definitiva l'undici anti Parma dovrebbe vedere Iacobucci in porta schierato alle spalle di un pacchetto arretrato composto da Salvi sul centro destra, Szyminski al centro e, come detto, uno tra Capuano, Brighenti e Ariaudo. A centrocampo, Paganini sarà l'e sterno di destra con Eguelfi sulla corsia opposta. In mezzo Vitale, Tribuzzi e uno tra Haas o Gori. In attacco, infine, sicuro di una maglia appare Trotta, mentre la seconda dovrebbe finire sulle spalle di Citro, ma senza escludere a priori la soluzione Matarese.