Qualche schiarita (non metereologica) dopo le negative notizia giunte nei giorni scorsi è arrivata dalla "Città dello Sport" di Ferentino, dove il Frosinone ha svolto ieri la terza seduta settimanale, per rendere un po' più tranquilla l'attesa per la partita di domenica pomeriggio contro l'Empoli. Lo stesso report quotidiano del Frosinone parla di problema quasi superato per Luca Paganini e per Marcus Rohden, mentre, per quanto riguarda Camillo Ciano, la situazione resta problematica. Nel senso che, anche nel pomeriggio di ieri, l'attaccante ha svolto lavoro differenziato. Venendo al dunque, possiamo dire che Paganini ha effettuato lo stesso lavoro dei compagni di squadra e, quindi, è recuperato a tutti gli effetti per l'incontro contro la squadra toscana.

Qualche perplessità, invece, sussisterebbe ancora per le condizioni del centrocampista svedese che, comunque, saranno valutate da Alessandro Nesta nel corso della seduta di rifinitura di stamane. Resta Camillo Ciano le cui quotazioni di essere tra i convocati sono ridotte al lumicino. Comunque il punto della situazione potrebbe venire fuori dalla conferenza stampa di stamane, anche se precederà la seduta di rifinitura con il tecnico che non potrà dire niente di definitivo in merito. Per cui, per dirimere ogni dubbio, bisognerà attendere l'elenco dei convocati. Dovrebbe comunque esserci Nicola Citro, se riuscirà a smaltire anche i postumi dello stato febbrile che lo ha tenuto lontano dalla squadra per un paio di giorni. Venendo alla seduta di allenamento di ieri pomeriggio, c'è da aggiungere che la squadra ha continuato il programma di lavoro di preparazione alla impegnativa e difficile partita di domani con la solita serie di esercitazioni tecnico-tattiche, concluse con una partitella su campo ridotto.

Ipotesi di formazione
Il fatto che Luca Paganini sia stato recuperato e che Marcus Rohden potrebbe esserlo non significa che entrambi (o uno dei due) faranno parte dello schieramento iniziale. Si tratta di una decisione importante che Nesta adotterà soltanto nel caso che sia sicuro che non sussistono rischi in caso di impiego. Per lo schieramento iniziale, comunque, dubbi non dovrebbero esserci in difesa dove il Frosinone può presentare il pacchetto migliore con Bardi tra i pali e con Brighenti, Ariaudo e Capuano che danno ampie garanzie sotto tutti i punti di vista. A centrocampo, Paganini dovrebbe riprendere il suo posto sulla fascia destra con Beghetto o Zampano su quella opposta e con Gori, Maiello e Haas interni. Anche qui resta il dubbio relativo a Rohden che, però, potrebbe entrare nel corso della gara nel caso di un suo recupero.

Pronti a subentrare in caso di necessità sia Tribuzzi che Vitale. In avanti c'è pocoda scegliereseverrà amancare, come sembra probabile, l'ap porto di Camillo Ciano. In campo ci sarà Federico Dionisi che avrà come spalla Novakovich.
Restano Citro, se supererà lo stato febbrile, Matarrese e l'ormai del tutto recuperato Trotta. Con questo schieramento il Frosinone cercherà di riscattare la sconfitta di La Spezia per riprendere la marcia verso i play off. L'avversario di turno, anche se finora ha più deluso le aspettative della vigilia, al pari del Frosinone, che entusiasmato gli animi dei propri supporter, resta pur sempre un avversario che incute molto rispetto. Anche perchè l'ultimo successo dei canarini sul campo amico risale al 28 settembre 2016 quando in Serie A il Frosinone vinse due a zero con reti di Dionisi. Poi, al "Benito Stirpe" una sconfitta 4 a 2 e un pari 3 a 3. Per pareggiare i conti serve solo la vittoria.