La bella striscia di sette risultati utili consecutivi che aveva permesso al Frosinone di risalire la classifica dalla zona play out fino ad arrivare a un solo passo da quella play off, si è interrotta domenica sera nella trasfertadi La Spezia. I canarini sono usciti sconfitti per 2 a 0 dal "Picco", al termine diuna partita nella quale avrebbe probabilmente meritato qualcosa in più.
Perché alla resa dei conti la prestazione di Brighenti e compagni non è stata poi tutta da buttare. Su un campo da sempre ostico e al cospetto di unaformazione che valemolto dipiù diquella cheera edè la sua classifica, il Frosinone ha provatoa farelasua parteein piùdi una circostanza ha messo in seria difficoltà l'avversario. Come ad esempio in occasione dei due pali. Il primo colpito da Dionisi sul risultato di 0 a 0 e il secondo da Haas quando i liguri erano avanti nel punteggio per 1 a 0.
Due episodi che avrebbero potuto tranquillamente incanalare la gara su binari diversi.

Troppo pesanti i forfait di Rohden, Ariaudo e Paganini
Ma a nostro modesto avviso, la sconfitta di domenica è stata soprattutto figlia delle assenze. Perché in un momento brillante come quello che stavavivendo il Frosinone prima della trasferta del "Picco", rinunciare in contemporanea a tre titolari inamovibili come Rohden, Ariaudo e Paganini, la squadra di Nesta non può davvero permetterselo. Lo svedese è il centrocampista centrale che più di qualsiasi altro compagno di reparto ha i tempi di inserimento e quindi è capace di andare a "riempire" un area avversaria che con Ciano e Dionisi ha sicuramente qualità e tecnica da vendere ma non peso.

Un discorso che vale a ancora di più per Paganini. Basta andare a vedere quanto l'ex giovanili della Roma ha inciso con gol, assist, rigori e punizioni procurate, sulle vittorie fin qui ottenute dei giallazzurri. La sua presenza in campo avrebbe aiutato sicuramente alimitare Bidaouiin fase di non possesso, ma allo stesso tempo permesso ai canarini di avere un attaccante aggiunto in fase di possesso. E poi Ariaudo.

L'equilibrio difensivo mostrato dai ciociari nell'ultimo periodo (prima di La Spezia zero reti subìte nelle ultime tre partite) è sotto gli occhidi tutti, e senza nulla togliere ai vari Krajnc, Salvi o Szyminski, potercontaresul regista del pacchetto arretrato schierato tra Brighenti e Capuano, garantisce alla fase difensiva della squadra di Nesta, la massima tranquillità. A questo punto, comunque, bisogna solo guardare avanti con rinnovata fiducia e cercare di recuperare i tre giocatori nel minor tempo possibile per averli a disposizione in occasione dell'importante sfida di sabato pomeriggio al "Benito Stirpe" contro l'Empoli. E con loro in campo sarà tutto un altro Frosinone.