Dopo la sosta osservata da tutto il campionato di Serie B nello scorso fine settimana, staserail Frosinone torna in campo per sfidare al "Picco" di La Spezia l'undici di mister Italiano. I canarini arrivano a questo incontro caricati al massimo dopo il successo netto e meritato ottenuto nell'ultima partita contro il Chievo, ma soprattutto alla luce di un ruolino di marcia molto positivo che dura da ben sette turni. Ma tutto ciò fa parte del passato e l'unica cosa che conta in occasione della sfida di questa sera è ripartire con il piede giusto. O meglio conquistare l'intera posta in palio e sfatare così ben due tabù: quello che riguarda in generale la gare con lo Spezia al "Picco"(---- ) e quello di ottenere il primo successo di questo campionato lontano dal "Benito Stirpe".

Impresa alla portata, ma non facile contro un avversario che nelle prime dodici giornate ha dimostrare di essere in grado di saper giocare un buon calcio, ma che allostesso tempotrale muraamiche ha dimostrato più di un problema. Basta pensare che nelle sei gare interne giocate fino adoggi, una sola volta è riuscito a conquistare l'intera posta in palio, ottenedendo per il resto due pareggi e subendo ben tre sconfitte. Ma è chiaro che, così in tutte le partite di questo campionato, il Frosinone dovrà comunque pensare soprattutto a se stesso. Scendendo in campo ben conscio del fatto che esprimendosi al massimo delle su possibilità può tranquillamente tornare a casacon l'intera  posta in palio.

L'aspetto tecnico e tattico
A questo punto proviamo ad entrare nell'aspetto più prettamente tattico e tecnico della gara di questa sera a La Spezia.
Nessun dubbio su quello che sarà il modulo iniziale che verrà proposto da Nesta, vale a dire quel 3-5-2 che da quanto è stato adottato ha visto il Frosinone ottenere undici punti in cinque incontri, mentre qualche riserva resta per quel che riguarda il probabile undici iniziale. Soprattutto nel momento in cui l'allenatore dei ciociari è stato costretto a rinunciare ad Ariaudo, rimasto a casa in quanto influenzato. Della lista dei convocati non fanno poi parte nemmeno Rohden e Trotta che non si sono ancora ristabiliti dai problemi fisici dell'ultimo periodo.

Premesso ciò, davanti all'estremo difensore Bardi bisognerà vedere chi sarà il prescelto nel ruolo di centrale del terzetto arretrato. Se dovesse toccare a Brighenti, allora sul centro destra potrebbe giocare uno tra Salvi o Szyminski, se invece la scelta ricadrà su Capuano, il difensore di sinistra dovrebbe essere Krajnc. Defezione dell'ultima ora per Ariaudo, non convocato per stato febbrile. Per quanto riguarda il centrocampo, Paganini ha subito un piccolo infortunio in allenamento e Rhoden non è stato nemmeno convocato: al loro posto Gori e Zampano con Maiello e Haas. Per quella di esterno di sinistra è ballottaggio tra Beghetto e Zampano. In attacco, infine, toccherà alla coppia composta da Dionisi e Ciano.