Con la doppia seduta di ieri, il Frosinone di Alessandro Nesta ha concluso la prima delle due settimane di lavoro di preparazione alla partita che dovrà disputare domenica sera 24 novembre sul terreno di gioco dello stadio "Alberto Picco" di La Spezia. Lavoro sul campo al mattino, quando i canarini, con la sola eccezione di Marcello Trotta che ha svolto un allenamento differenziato, sono stati impegnati nelle esercitazioni tecnico-tattiche, concluse con una partita a campo ridotto.

Nel pomeriggio, invece, la squadra ha svolto lavoro aerobico in palestra dopodiché c'è stato il rompete le righe per due giorni di riposo. Appuntamento quindi a lunedì quando, alle 14,30, riprenderà la preparazione con un programma di lavoro più specifico per affrontare l'impegnativa e importante gara contro la formazione di Vincenzo Italiano, ex tecnico del Trapani che è stato sul punto, ad inizio stagione, di sedere sulla panchina della squadra che si troverà, invece, di fronte alla ripresa del campionato.

Finora Ciano sempre presente
La terza sosta di campionato, dopo cinque partite dalla seconda, ci ha lasciato un Frosinone in netta ripresa e con un passo diverso dalle iniziali sette gare che, chiuse dal primo stop di campionato, hanno lasciato un bagaglio di delusione molto pesante. Ora l'interrogativo più interessante, che resterà vivo per tutta la prossima settimana per trovare risposte dalla gara contro i liguri, riguarda la nuova identità di squadra dopo questa terza sosta. Sarà la stessa delle ultime cinque partite che, poi, sono coincise con il cambio dell'assetto tattico che Alessandro Nesta ha deciso per la sua squadra? Le soste, a volta, giocano dei brutti scherzi ma vogliamo pensare che non sia così per il Frosinone.

Comunque lo stop del torneo è giunto più che propizio per quei canarini che sono stati in campo più tempo. Tra questi, il primo è sicuramente Camillo Ciano, che ha firmato sempre il cartellino rimanendo sul rettangolo di gioco in dieci delle dodici partite già archiviate. Dall'inizio alla fine dei tempi di gioco. Nelle altre due l'attaccante è stato sostituito al 60' nella gara di Cosenza e al 74' in quella con il Trapani. Cioè ha giocato per intero il primo trittico di incontri, mentre per il secondo ha rifiatato soltanto sedici minuti, quando è tornato in panchina dopo aver realizzato la tripletta di reti. In definitiva, per concludere sull'argomento, la sosta ultima del campionato ha ovviamente giovato a tutti i canarini ma soprattutto il ragazzo di Marcianise.

Undici a prova di bomba
Considerando, quindi, che tutti i canarini hanno avuto la possibilità di recuperare le energie spese nelle ultime cinque partite, Alessandro Nesta a La Spezia potrà schierare in campo la formazione migliore avendo numerose alternative soprattutto nella zona nevralgia del campo. Ovviamente muovendosi nell'orbita di un undici di base sul quale il tecnico ha trovato certezze importanti. In porta Bardi è una di queste, così come i tre difensori Brighenti, Ariaudo e Capuano.

Non per niente nelle ultime cinque partite il Frosinone ha subìto una sola rete, quella messa a segno dalla Cremonese, peraltro a soli 4' dal termine. Per gli esterni non ci sono problemi dal momento che Zampano può trovare spazio sia sulla fascia sinistra per sostituire Beghetto, sia su quella destra se Nesta dovesse schierare, come ha sostenuto più volte, Paganini nel ruolo di mezz'ala.

Certezze anche a centrocampo con la base formata da Rohden, Maiello e Haas, e con Gori e Tribuzzi sempre pronti all'uso. Anche Maiello ha potuto rifiatare in questi giorni ed è importante come la sua presenza nel delicato ruolo di play. Per l'attacco non ci dovrebbero essere dubbi di sorta. La coppia titolare sembra ormai essere formata da Ciano e da Dionisi con la variante di Novakovich che migliorerà nel rendimento con il passare delle settimane. Insomma per Nesta nessun problemi per la prossima gara.