Con la seduta di oggi pomeriggio il Frosinone riprenderà la preparazione in vista della gara di lunedì prossimo contro il Livorno. In tutto i canarini sosterranno sei allenamenti nel corso dei quali Alessandro Nesta continuerà a provare sia l'assetto tattico che la formazione con cui affrontare la squadra di Roberto Breda. Le conclusioni il tecnico potrà tirarle al termine della rifinitura di domenica mattina quando avrà il quadro preciso della situazione. Il tutto, visto dal di fuori, non può che creare soltanto incertezze sotto ogni punto di vista. Per quanto riguarda il modulo, Nesta dovrà decidere se affidarsi al 4-3-1-2 con il quale il Frosinone ha giocato fino alla partita con il Cosenza (salvo qualche eccezione e tra queste il secondo tempo di Perugia e la gara di Salerno), oppure confermare il 3-5-2 con cui i canarini hanno giocato allo stadio "Arechi" fino all'espulsione di Mirko Gori.

Tutto potrebbe far presupporre che il tecnico abbandoni l'assetto tattico da lui preferito dopo la positiva prestazione di Salerno e schierare la squadra con la difesa a tre ma si tratta di semplice ipotesi. Che potrebbe essere smentita lunedì sera con i canarini in campo con il trequartista e le due punte. Ancora più difficile cercare di individuare gli undici che Nesta manderà in campo anche perchè la scelta è strettamente legata all'assetto tattico. Di certo, nell'uno e nel'altro caso, i tre interni di centrocampo dovrebbero essere con il recuperato Maiello, Rohden e Haas. Bardi potrebbe tornare a difesa dei pali, con Zampano e Beghetto come terzini o come laterali di centrocampo. Come pure Camillo Ciano dovrebbe esserci, sia nel caso della scelta del trequartista, ma anche come seconda punta. Ovviamente a seconda dei moduli.

Comunque, parlare di formazione quando la squadra dovrà ancora sostenere seisedute di allenamento è prematuro. Sta di fatto che Nesta ha questa volta un ventaglio di soluzioni molto ampio e, quindi, ha la possibilità di mandare in campo un undici ingrado di essere al top sul piano atletico e mentale. Cioè in grado di correre dall'inizio alla fine, come a Salerno anche in inferiorità numerico, e con lo stesso spirito che ha permesso all'un dici giallazzurro di conquistare allo stadio "Arechi" un pareggio che gli è andato sicuramente stretto. Con questi presupposti appare impossibile affermare che della partita potrebbe fare parte Dionisi che, comunque, farà del tutto per scendere in campo dopo aver convinto il tecnico di aver recuperato una forma rassicurante.

L'attaccante è un ex di lusso perchè nel Livorno ha giocato 124 gare (tre in serie A) tra campionato e coppa segnando 41 gol, nel Frosinone 166 (41 in A) realizzando 52 reti. Insomma un totale di 292 gare con le due maglie addosso nelle quali ha firmato la bellezza di 93 gol. Aggiungendo anche che Dionisi ha fatto gol al Frosinone con la maglia del Livorno e al club labronico con la casacca giallazzurra. È successo il 7 gennaio 2011 quando il Livorno espugnò il Comunale vincendo 2 a 0 con le reti di Dionisi nel primo tempo e di Tavano nella ripresa. Si è verificato il contrario il 21 novembre 2014 quando fu il Frosinone a battere il Livorno nettamente. La formazione di Carmine Gautieri sbloccò il risultato con Siligardi, ma il secondo gol della cinquina rifilata ai labronici fu messo a segno da Dionisi.