Archiviata la seconda battuta d'arresto di campionato, il Frosinone guarda avanti. Non è stato sicuramente facile, dal momento che aver lasciato sabato scorso l'intera posta in palio alla squadra di mister Boscaglia, dominata nettamente durante l'arco della partita ed in special modo nella sua seconda parte, ha significato mandaregiù unboccone molto amaro e, comunque, difficile da digerire. Ma tant'è stato per cui la sconfitta va presa come una ulteriore lezione per gli impegni futuri. A iniziare da quello contro la squadra di Alessio Dionisi, che contro il Chievo ha perso 2 a 0 anche per essere rimasto in dieci dopo soli 4' per l'espulsione di Aramu (brutto intervento sull'avversario).

Peccato che l'arbitro Ros non era il giorno prima al Comunale di Chiavari ma solo domenica allo stadio "Penzo". Perchè riteniamo che difficilmente Nizzetto e Paolucci, protagonisti a inizio partita di interventi violenti e periciolosi per chi li ha subìti (Paganini e Dionisi per la precisione) sarebbero rimasti in campo come invece ha deciso il direttore di gara Maggioni, che ha messo mano solo al cartellino giallo nei confronti del capitano. Ma è acqua passata per cui sotto con la prossima di venerdì sera allo "Stirpe". L'ultima volta che il Frosinone ha incontrato il Venezia è stato il 29 marzo dell'anno scorso ed è stata anche vittoria. Sofferta ma anche meritata grazie ad una prestazione da incorniciare sotto tutti i punti di vista.

La squadra di Moreno Longo era reduce da tre partite senza far gol (sconfitta a Palermo 1 a 0 e pareggi con Salernitana e Ternana) e nel primo tempo aveva subìto anche l'autogol di Ariaudo. Nella ripresa, però, i canarini cambiarono marcia riuscendo a ribaltare il risultato grazie alle reti di Maiello e Citro. Questo per dire che sarà difficile anche questa volta e, soprattutto,se incampo lasquadra di Nesta non ci metterà il centro per cento delle sue possibilità, anche quelle temperamentali di cui in Serie B non si può fare a meno. Ieri pomeriggio, intanto, i giallazzurri sono tornati in campo per il secondo allenamento settimanale (questa volta e per i prossimi dieci giorni sul rettangolo di gioco dello stadio "Stirpe" , in seguito ad alcuni lavori che si stanno portando avanti sul campo della "Città dello Sport" di Ferentino).

Ariaudo si è allenato in gruppo
Qualche timore sussisteva per le condizioni di Lorenzo Ariaudo che, a Chiavari, ha chiamato il cambio ed è stato sostituito quando in campo sarebbe dovuto rimanere anche soffrendo. Il difensore si è allenato ieri con la squadra e i timori, dunque, sono rientrati. Dopo il riscaldamento, i canarini hanno svolto delle esercitazioni sul possesso palla e concluso la seduta con una partitella a campo ridotto. Vi ha preso parte anche Alessio Tribuzzi che, dunque, ha superato il problema al bicipite femorale destro. Differenziato per il difensore Szyminschi mentre Maiello ha effettuato una seduta di scarico per avere accusato un affaticamento al quadricipite della coscia destra. Contro il Venezia, Alessandro Nesta potrà contare anche su Brighenti che ha scontato il turno di squalifica. Nel pomeriggio odierno, infine, di nuovo in campo con inizio alle 15,30.