Esordio col botto al 'Benito Stirpe' per il Frosinone che blinda la vittoria per 2 a 1 contro l'Ascoli proprio in 'zona Cesarini'. Dopo un primo tempo in cui le cose si erano messe male per i ciociari, costretti a subire lo svantaggio, nel secondo la musica cambia totalmente. Prima l'aggancio e poi il sorpasso che fa esplodere gli spalti di viale Olimpia. 

L'avvio
Nei primi minuti di gioco le due squadre si studiano. Il Frosinone è il primo a varcare la metà campo avversaria e cercare lo squillo offensivo. Ci prova subito Trotta che al 6' incrocia di sinistro, la sfera termina al lato. I locali, in questa prima frazione, sono certamente più padroni del gioco, mentre gli ospiti risultano più attendisti. La prima vera occasione d'oro è però per i bianconeri: al 20' punizione di Ninkovic, palla davanti l'area piccola e nella mischia Ardemagni si divora la chance. Lo sfiorato svantaggio manda un po' in bambola i ciociari, che in questi minuti soffrono il vigore marchigiano. E proprio gli avversari sfruttano il momento e passano in vantaggio con Troiano che al 27' stacca di testa su un calcio d'angolo e infila lo 0-1. I giallazzurri provano a reagire e quasi allo scadere sfiorano il pari con una punizione di Ciano su cui Lanni è costretto ad uscire in tuffo plastico. Proprio al 45' Citro mette dentro al volo, ma la rete è annullata per fuorigioco.

Il secondo tempo
Alla ripresa i padroni di casa cercano presto il pari. Appena al 5' l'occasione passa per i piedi di Citro che però, a due passi dalla porta, sciupa calciando su Lanni. La gara si fa maschia, i leoni provano a spingersi avanti ma gli ascolani restano vigili e attenti. Ariaudo sfiora il pari al 17' ma è in posizione irregolare. Nesta decide di giocarsi anche la carta Dionisi che eredita il posto di Citro. L'agognato 1-1 è firmato proprio dall'attaccante aretino che trasforma un calcio di rigore al 36'. La gara si fa ancora più tesa e l'atmosfera sugli spalti è particolarmente calda. Il colpaccio che completa la rimonta frusinate arriva proprio al termine del tempo regolamentare: cross di Beghetto, Paganini di testa la piazza sul secondo palo e scatena il suo pubblico. Il Frosinone c'è e come aveva promesso non ha steccato la prima in casa.