ell'attesa che i responsabili della società polacca del Piast Gliwice ci ripensino e scendano dalla richiesta di 2 milioni di euro per cedere il loro centravanti Piotr Parzyszek (1993) ed accettare l'offerta del Frosinone di 1,5 di euro, il club di Viale Olimpia resta sul mercato estero per puntare l'attenzione su un altra punta con identico profilo tecnico e fisico, del quale però non si conosce nè il nome e tantomeno la nazionalità di Piotre Parzyszek.

Un giocatore insomma non solo di prospettiva ma anche in grado di assicurare un certo numero di gol. La trattativa per portarlo alla corte di Alessandro Nesta sarebbe a buon punto e potrebbe essere chiusa nelle prossime ore. Ci sta lavorando il direttore sportivo Ernesto Salvini con la collaborazione di Alessandro Frara che, per gran parte della giornata di ieri, ha avuto più di un contatto sia con la società di appartenenza e sia con l'agente dell'attaccante. Il fatto che il Frosinone insista nel cercare la punta, che avrà il difficile compito di non far rimpiangere Ciofani, nel mercato estero sta a dimostrare le difficoltà che ci sono per trattare attaccanti di una certa caratura tecnica in Italia. Prendiamo il caso di Falcinelli.

La punta del Bologna vuole restare in Serie A ma, se proprio dovesse scendere di categoria, preferirebbe tornare a giocare a Perugia dove ha disputato una delle sue migliori stagioni con 39 presenze e 14 gol nel campionato 2014/2015. Altra stagione d'oro quella in serie A con il Crotone (2016/2017) con 35 presenze e 13 gol. Poi l'attaccante, nelle successive 57 presenze tra Sassuolo, Fiorentina e Bologna ha realizzato soltanto 2 reti.

Contro il Napoli il 29 ottobre 2017 e l'Inter il 23 dicembre dello stesso anno. E si tratta dell'ultima rete da lui firmata. C'è poi la notizia di un ritorno di fiamma del club di Viale Olimpia per Gabriele Moncini (1996), attaccante in forza alla Spal con la quale ha un contratto fino al 30 giugno 2022. Ma sembrerebbe che la società di Ferrara pretenda per il cartellino della giovane punta una cifra superiore ai tre milioni di euro.

Troppi in questo momento per il Frosinone. Nei sei mesi (gennaio-giugno 2019) giocati con il Cittadella, Moncini ha realizzato 15 reti in 22 incontri e la sua valutazione è cresciuta sensibilmente. Insomma la Spal, se deciderà di privarsene, lo farà incassando una buona somma.

Attualmente per quanto riguarda Fabio Ceravolo (1987) non ci sarebbero trattative in corso. Il Frosinone e il giocatore si sarebbero parlati giorni orsono, ma dal discorso non sono scaturite novità importanti. Al momento, quando alla chiusura del lungo ed estenuante mercato mancano solo quattro giorni, l'unica trattativa che dovrebbe essere in dirittura di arrivo è quella che abbiamo detto all'inizio. Dopo averci provato con il polacco Piotr Piazyszek (la trattativa non è comunque abortita), il Frosinone insiste quindi sul mercato estero. Da qui potrebbe arrivare la punta che a Frosinone tutti stanno aspettando.

Dal campo
Intanto la squadra è tornata in campo per effettuare la terza seduta settimanale di preparazione alla partita contro l'Ascoli. Sul campo della "Città dello Sport" di Ferentino, Alessandro Nesta ha impegnato i canarini in una serie di esercitazione tecnico-tattiche, concluse con la partitella su campo ridotto. Non vi hanno preso parte l'infortunato difensore Szyminski e il centrocampista Rohden che continua a effettuare allenamenti differenziati. Oggi di nuovo in campo alle ore 17,30 per concludere il lavoro settimanale con la seduta di rifinitura. Toccherà poi al tecnico valutare le indicazioni ricavate dalle sedute per decidere lo schieramento migliore.