l momento della verità è arrivato. Quello che, tanto per intenderci, potrà cominciare a rivelare quello che è l'effettivo valore di questo Frosinone. Frosinone, che si appresta a iniziare il nono campionato di Serie B della sua storia con rinnovata fiducia. Il taglio del nastro per questa nuova stagione è in programma questa sera alla "Dacia Arena" di Udine (ore 21) nella sfida contro il Pordenone.

Una partita che sulla carta potrebbe sembrare alla portata, considerando che l'avversario è al suo esordio assoluto in questa categoria, ma che invece dovrà essere interpretata con attenzione massima proprio perché di fronte a Gori e compagni ci sarà un complesso che non avrà nulla da perdere e allo stesso tempo potrà contare sull'entusiasmo di chi dopo 100 anni dalla sua nascita ha conquistato il diritto a giocare in Serie B. E tutto ciò lo sa bene Alessandro Nesta, che oltre a preparare nel migliore dei modi la partita sotto il profilo tattico, in settimana ha più volte rimarcato l'aspetto mentale.

Sulla carta, come detto, il Frosinone parte sicuramente favorito, non ultimo se si considera che al fischio iniziale del signor Sozza di Seregno ben nove-undicesimi della formazione che affronterà il Pordenone rispecchia quella che poco più di un anno fa il campionato di Serie B lo ha vinto seppur attraverso i play off, ma poi è chiaro che questa superiorità andrà dimostrata in campo. I presupposti per compiere l'impresa ci sono tutti, ma a patto di mettere sul rettangolo di gioco l'indubbia superiorità tecnica.

Le due partite ufficiali fin qui giocate in Coppa Italia, e vinte nettamente contro la Carrarese prima e il Monopoli poi, hanno mostrato una squadra in crescita costante e soprattutto con una sua identità di gioco ben precisa.

L'importante, come sottolineato alla vigilia di questa partita dal mister Alessandro Nesta, sarà non avere cali di tensione e, soprattutto, non pensare mai di adattarsi ai ritmi dell'avversario quanto piuttosto avere sempre e comunque la gestione del pallone e decidere quando e come accelerare la manovra.
Il probabile undici iniziale

Così come era già accaduto nell'ultima partita di domenica scorsa al "Benito Stirpe" contro il Monopoli, anche questa sera il tecnico dei giallazzurri dovrà rinunciare agli infortunati Szyminski e Rohden. Di contro, però, potrà nuovamente contare su Paganini, Dionisi e Capuano, anche se solo il primo potrebbe far parte della formazione iniziale, considerando che lo stop degli altri due compagni è stato piuttosto lungo e quindi hanno ancora bisogno di tempo per riavere i 90' nelle gambe.

Passando a quello che potrà essere lo schieramento anti Pordenone, quella di Paganini dovrebbe alla resa dei conti rappresentare l'unica novità rispetto alla formazione che ha sconfitto per 5 a 1 il Monopoli nel terzo turno della manifestazione tricolore.

A far posto all'ex giovanili della Roma dovrebbe quindi essere uno degli ultimi acquisti: Hass. In definitiva la formazione iniziale con la quale il Frosinone affronterà l'undici di Attilio Tesser questa sera dovrebbe vedere Bardi in porta, schierato alle spalle di una difesa a quattro composta da Salvi a destra, Beghetto che agirà sulla corsia di sinistra e Brighenti-Ariaudo solita coppia di centrali.

Passando alla linea mediana, Maiello giocherà come sempre da centrale davanti al pacchetto arretrato, Paganini (o Haas) sarà l'interno sulla destra, mentre Gori agirà sulla corsia sinistra. In attacco, infine, vedremo il solito tridente dell'ultimo periodo, vale a dire quello composto da Citro e Trotta con Ciano libero di muoversi alle loro spalle