Dopo due giorni di riposo concessi al termine della vittoriosa gara di Coppa Italia contro il Monopoli, da ieri pomeriggio il Frosinone ha cominciato a preparare l'atteso esordio in campionato in programma lunedì sera nel posticipo di Udine contro il Pordenone. La squadra si è ritrovata alle 18 nella struttura della "Città dello Sport" di Ferentino e ha aperto l'allenamento con un lavoro in pale stra. Poi il gruppo si è trasferito sul rettangolo di gioco e dopo una fase di riscaldamento si è passati a un lavoro tattico per chiudere la seduta con una partita a campo ridotto. Dei cinque infortunati dell'ultimo periodo, Paganini, Rohden, Szyminski, Dionisi e Capuano, solo il primo è tornato ad allenarsi con il resto dei compagni avendo del tutto superato il problema alla caviglia destra che si portava dietro dalla settimana seguente l'amichevole di Ascoli.

Parzialmente in gruppo il difensore Szyminski, reduce da un'infiammazione al ginocchio e l'attaccante Dionisi che era stato costrettoafermarsi nelcorsodella prima amichevole stagione sul campo dell'Amatrice per uno stiramento al polpaccio.
Ancora a parte, quindi hanno lavorato i soli Paganini e Rohden. Ma mentre per il secondo si tratta di un fastidio muscolare (all'a dduttore) e quindi dovrà lavorare con estrema cautela, il secondo potrebbe essere disponibile già per la partita di lunedì sera alla "Dacia Arena".

Il ragazzo, infatti, è alle prese con una micro frattura alla costola. Problema sicuramente fastidioso, ma che comunque potrebbe ugualmente permettergli di essere in campo tra cinque giorni. E alla resa dei conti possiamo dire che quello legato a Paganini appare in questo momento l'unico dubbio di formazione per il tecnico Alessandro Nesta in vista del Pordenone. Se l'ex giovanili della Roma non dovesse farcela è pronto Haas e a quel punto l'undici iniziale da opporre ai "ramarri" sarebbe lo stesso che domenica scorsa ha sconfitto nettamente il Monopoli nella gara del terzo turno di Coppa Italia giocata al "Benito Stirpe".

Tra Falcinelli e Piszczek
E mentre la squadra prosegue la preparazione alla sfida di lunedì sera a Udine contro il Pordenone, la società canarina resta sempre vicina a chiudere la trattativa per quel che riguarda l'arrivo di quella punta in grado di non far rimpiangere Ciofani. La rosa di calciatori ai quali è interessato il Frosinone si è ristretta probabilmente a due soli nomi: quello di Diego Falcinelli e quello della punta straniera di belle speranze. Quest'ultimo potrebbe rispondere al nome del ventiquattrenne polacco Filip Piszczek. Un calciatore di 188 centimetri e quindi dal punto di vista fisico piuttosto simile a Ciofani.

Toccherà al presidente Maurizio Stirpe, di ritorno oggi da una breve vacanza e con in agenda nella giornata di domani l'incontro con il suo direttore sportivo Ernesto Salvini e Alessandro Frara, sciogliere la riserva: puntare a un nome importante per la categoria quale l'attaccante del Bologna, o credere in senso assoluto all'attua le batteria di punte al momento a disposizione di Nesta (Citro, Dionisi, Ciano e Trotta)e completare il reparto offensivo con un giovane appunto di prospettiva quale potrebbe essere Piszczek. E di certo, conoscendo il massimo esponente del club di Viale Olimpia, la scelta non dipenderà sicuramente dall'aspetto economico. Stirpe sa benissimo che il Frosinone attuale è, già così com'è, in grado di puntare a un torneo di vertice e quindi restada capire soltanto se vorrà percorrere la strada dell'esperienza in un campionato italiano (Falcinelli) o puntare su un calciatore che potrebbe esplodere e diventare una ricchezza per le casse del club.

Bardi resta un punto fermo
Nella giornata di ieri, intanto, aveva preso piede la voce di uno scambio di portieri con il Lecce: Vigorito avrebbe fatto ritorno a Frosinone, con Bardi che sarebbe invece passato al club salentino. Una trattativa subito smentita dal club ciociaro. Bardi, per decisione dello stesso Nesta, sarà il portiere titolare per la nuova stagione, a meno che non sia lo stesso estremo difensore a decidere di volere andare via.