opo due giorni di riposo, concessi dal tecnico Alessandro Nesta al termine dell'amichevole di Brentonico contro il Monza che ha chiuso la seconda parte di ritiro svolta in Trentino, da ieri pomeriggio il Frosinone è tornato a lavoro per riprendere la preparazione in vista del via della nuova stagione agonistica. I canarini si sono ritrovati nella struttura della "Città dello Sport" alle 17,30. La seduta si è aperta con una fase di riscaldamento per poi passare a un lavoro basato sulla tecnica e una serie di partitelle a campo ridotto. Tutti presenti ad eccezione di Dionisi, Besea e Matarese, che si sono sottoposti alle cure dei fisioterapisti, mentre a parte si è allenato Paganini. Oggi è prevista una doppia seduta di lavoro.

Il punto sulla possibile cessione di Ciofani
Ma è chiaro che in questo periodo della stagione a tenere banco in casa giallazzurra è soprattutto il mercato. E questo alla luce delle possibili partenze che da qui al 2 settembre potrebbero cambiare volto in maniera importante alla rosa di Nesta. Il primo grande nodo da sciogliere resta quello legato alla cessione o meno di Daniel Ciofani alla Cremonese. Come ripetiamo da giorni, l'attaccante non si sente più parte del progetto del presidente Maurizio Stirpe e quindi sarebbe pronto a cambiare maglia, ma al momento l'offerta del club grigiorosso non è congrua alla richiesta del massimo esponente del club di Viale Olimpia.

Ciofani, per volere di Stirpe appunto, non parte se non di fronte a un'esborso di un milione e ducento mila euro da parte della Cremonese, e in questo momento il patron dei lombardi, Arvedi, è fermo con la sua offerta a ottocento mila euro più un bonus di altri duecento legato quasi certamente al numero di gol del calciatore. In tal caso, sarebbe come dire che il Frosinone per incassare gli ulteriori duecento mila euro, dovrebbe "tifare" per le marcature di un giocatore in forza a una sua diretta concorrente. E allora al momento la trattativa è in stand by, anche se la società canarina si sta guardando intorno con estrema attenzione per non farsi trovare scoperta in caso di partenza di Ciofani.

Il nome nuovo è quello
del bulgaro Kostov
Per quanto riguarda Tutino, il giovane del Napoli che nell'ultima stagione ha vestito la maglia del Coenza, c'è in questo da battere la concorrenza del Verona ma, come avevamo anticipato ieri, è in particolare sul mercato estero che Salvini e Frara stanno rivolgendo le loro attenzioni. E qui uno dei nomi seguiti in particolare dal Frosinone è quello della punta bulgara Stanislav Kostov, classe 91' nella passata stagione al Levski Sofia dove è arrivato a gennaio 2018 e in 51 partite ha messo a segno 27 reti. Quello di Kostov non è, comunque, l'unico nome di attaccante straniero sul quale il Frosinone sta lavorando in entrata nel caso, come detto, arrivi la cessione di Daniel Ciofani.

In stand by le posizioni
di Ciano, Chibsah e Paganini
Restando in tema di mercato in uscita, della lista che riguarda i probabili partenti fanno sempre parte Ciano, Paganini e Chibsah. I primi due possono andare via solo in caso di offerte da parte di club della massima serie, mentre per il ghanese si tratta di un problema legato soprattutto a un ingaggio troppo alto per la categoria. Ma in questo momento le trattative per una loro eventuale cessione sono tutte ferme. Il Verona non ha aumentato l'offerta, così come vuole Stirpe, per il fantasista di Marcianise, mentre l'esterno di fascia destra dovrà certamente aspettare che il Cagliari, squadra a lui interessata, chiuda alcune sue priorità in entrata (Nainggolan e Nandez), prima di valutare nei minimi dettaglio la situazione di Paganini. Per il centrocampista centrale, infine, c‘è stato un sondaggio dall'Inghilterra, e più esattamente dal Charlton, ma sembrano esserci dei problemi legati al fatto che in quel Paese Chibsah risulterebbe extracomunitario