Si chiude con un pareggio per 2 a 2 nell'amichevole contro il Monza, il periodo di ritiro del Frosinone in Trentino. Un risultato che lascia un po' d'amaro in bocca alla squadra di Nesta, visto che entrambe le reti degli avversari sono arrivate su calcio di rigore. Il secondo dei quali concesso in maniera troppo benevola dal direttore di gara. Così come era accaduto sabato sera contro il Lecce nella gara di Trento anche per questa sfida contro il Monza nella struttura di Brentonico, il tecnico del Frosinone, Alessandro Nesta, deve fare a meno di Paganini, Besea e Dionisi che non sono al meglio, oltre a Ciofani che anche questa volta non figura nemmeno in panchina così come era accaduto tre giorni prima. La conferma che da qui a breve le strade del centravanti e della squadra canarina stanno per dividersi. E questo potrebbe accadere già prima della ripresa degli allenamenti in programma il 2 agosto.

Rispetto alla partita con il Lecce sono tre le novità iniziali con Brighenti al posto di Szyminski, Salvi per Zampano, Chibsah per Paganini e Ciano che prende il posto di Matarese. In definitiva al fischio iniziale del direttore di gara signor Delrio di Reggio Emilia, i giallazzurri si schierano con Iacobucci in Bardi, che agisce alle spalle di una difesa formata dall'esordiente Salvi a destra, Beghetto a sinistra, mentre i due centrali sono Brighenti e Ariaudo. A centrocampo Chibsah agisce sul centro destra, con Gori dalla parte opposta e Maiello in mezzo. In attacco Citro e Trotta sono supportati dal trequartista Ciano.

La gara
La partenza del Frosinone risulta piuttosto positiva. I canarini cercano il possesso costante e poi l'apertura sugli esterni o la verticalizzazione con buoni risultati. La squadra di Nesta, manca però di peso in avanti, e i difensori del Monza riescono a tamponare senza eccessivi affanni. La prima occasione è proprio per l'undici di Brocchi con un colpo di testa di Finotto che finisce di poco a lato. Ancora brianzoli pericolosi al 22' con Chibsah che in scivolata ribatte, a pochi passi dalla sua porta, un tiro a botta sicura di Lora. Al 35' il Frosinone si porta in vantaggio. Citro riceve palla sulla trequarti, punta Sampirisi e una volta al limite dell'area si sposta il pallone sul sinistro e con un tiro rasoterra batte Lamanna sul primo palo. Passano sette minuti e i biancorossi trovano il pareggio su calcio di rigore concesso dopo una battuta di calcio d'angolo e mischia in area. Sul dischetto va Fossati che batte Iacobucci, anche sel'estremo difensore dei canarini sfiora il pallone con il piede sinistro ma non riesce a dargli la forza giusta per mandarlo fuori dalla porta.

La ripresa
Il secondo tempo si apre al 2' con una conclusione di Citro dal limite che Lamanna para a terra. La risposta del Monza arriva al 5' con una punizione dai sedici metri di Chiricò che finisce di poco alta. Passa due minuti e il Frosinone si riporta in vantaggio. Break di Maiello a centrocampo con palla per Ciano che verticalizza per Citro; stop e te tiro al volo dell'ex Trapani e Venezia, sul quale il portiere dei brianzoli non può nulla. Al 27' il direttore di gara assegna un secondo calcio di rigore, questa volta a dir poco dubbio, al Monza per un cross di Iocolano che batte sul braccio di Vitale del tutto attaccato al corpo. Sul dischetto va D'Errico che sigla il 2-2.

Il post partita
Diversi spunti positivi per i ciociari anche se lacondizione migliore appare ancora lontana quando manca circa un mese all'inizio del campionato di Serie B. Intervistato da Sport Mediaset, il tecnico giallazzurro Alessandro Nesta ha parlato a margine dell'amichevole. «Abbiamo fatto bene nel primo tempo e nella prima parte del secondo ha riferito il tecnico -. Diciamo che abbiamo subìto due gol su calcio di rigore, anche se c'è da dire che in questo momento le gambe non vanno ancora benissimo. Ci prendiamo delle pause... in futuro non dovremo averle».

Galliani ha detto che Nesta è stato l'erede di Baresi e Maldini: «Lo ringrazio il dott. Galliani, a cui rivolgo gli auguri visto che oggi (ieri ndc) è il suo compleanno, ma questo è il passato: devo pensare a questo nuovo lavoro. Quello che ho fatto da calciatore, l'ho raccontato ai figli. Adesso devo dedicarmi a questo». Al contrario può essere davvero molto soddisfatto Cristian Brocchi, allenatore del Monza, che ai microfoni di Sport Mediaset ha commentato il 2-2 maturato a Brentonico: «Mi è piaciuta la voglia di provare a giocare e di andare a prendere alta la squadra avversaria. A volte ci siamo riusciti, a volte meno. Era un ottimo test contro una squadra forte di categoria superiore. La mentalità per noi deve essere quella di non voler mai perdere edi provare fino alla fine a portare a casa il risultato».