Per il secondo giorno consecutivo il direttore sportivo Ernesto Salvini e il tecnico Alessandro Nesta si sono seduti attorno al tavolo, alla presenza di Alessandro Frara, per continuare a parlare di mercato e per preparare anche nei dettagli le due fasi del ritiro di precampionato. La prima sisvolgerà al Terminillo dal 12 al 24 luglio e la seconda, più breve, a Ronzone, località della Valle di Non, in provincia di Trento dal 25 al 31 luglio. Da decidere, tra l'altro, i componenti della comitiva giallazzurra che Alessandro Nesta è chiamato a guidare nel periodo molto importante e delicato della stagione agonistica. Ovviamente per quanto riguarda i canarini che sono sotto contratto e che non saranno ceduti, oltre agli altri, ma non saranno numerosi, che arriveranno dal mercato. Alla fine il numero non dovrebbe cambiare di molto stando alle dichiarazioni rese ultimamente dal direttore Salvini, per il quale ogni giocatore ceduto sarà adeguatamente rimpiazzato. Attualmente al nuovo tecnico mancherebbero due difensori esterni per formare le coppie con Zampano a destra e Beghetto a sinistra. Per il resto bisognerà vedere l'andamento del mercato. Comunque negli altri reparti il Frosinone è ben fornito e le alternative non dovrebbero mancare .

Situazione ancora fluida per Ciano e Paganini
Niente di nuovo sul fronte delle cessioni per quanto concerne Camillo Ciano al Parma e di Luca Paganini alla Spal.
Il Frosinone ha fatto da tempo pervenire alle due società le richieste per avere il cartellino delle valide pedine, che ormai sono ben note. Per il trequartista la somma della sua cessione è stata fissata a due milioni e mezzo di euro con l'aggiunta di un giocatore che, in un primo momento doveva essere il centrocampista Manuel Scavone (1987). Per l'esterno l'importo necessario per entrare in possesso del suo cartellino è di un milione e mezzo di euro, cioè quello previsto dalla clausola risolutiva del contratto, che scadrà il 30 giugno dell'anno prossimo, nel caso di una richiesta da società di serie A. Tutto questo è noto sia al Parma che alla Spal, che dovranno dare il "sì" per concludere la trattativa di competenza. Al Frosinone non resta che aspettare dal momento che la situazione è estremamente chiara.

Ciononostante, per quanto riguarda Ciano, il Lecce si è rifatto vivo e, come risposta, ha ricevuto lo stesso pacchetto di richieste. Siamo soltanto alle prime battute del calcio mercato e, quindi, tempo c'è ancora per riallacciare il discorso e portarlo alla definizione. Il sodalizio di Viale Olimpia ci spera per avere quelle disponibilità di fondi per intervenire sul mercato anche per quanto riguarda l'acquisto di quelle pedine necessarie perchè Alessandro Nesta possa attuare il modulo tattico preferito. C'è anche da aggiungere, comunque, che il Frosinone potrebbe anche rinunciare alle due cessioni a tutto beneficio delle maggiori potenzialità che la squadra avrebbe con Ciano e Paganini ancora a disposizione.

I contratti di Chibsah e Krajnc pesano troppo sul bilancio
Le due cessioni che, invece, si impongono per motivi di bilancio sono quelle relative e Raman Chibsah e a Luka Krajnc, che avranno lo stesso trattamento economico che hanno percepito nello scorso campionato di Serie A. E ci spieghiamo.
Mentre tutti gli altri canarini attualmente sotto contratto (eccezion fatta per il portiere Bardi per il quale si sta valutando la situazione) godono di trattamenti economici rapportati,come infatti,alcampionato che sono chiamati a disputare (avranno tutti dei tagli per il declassamento di categoria determinato dalla retrocessione come da clausola contrattuale), Chibsah e Krajnc, come detto, percepiranno gli stessi importi perchè nel loro contratto manca la clausola suddetta. Importi che per la Serie B non sono assolutamente non sopportabili. Di qui la necessità che ha il sodalizio giallazzurro di cercare di cederli per motivi di bilancio. La possibilità di riuscirci è difficile sul mercato italiano ed allora si sta cercando di allargare il discorso all'estero. Per il centrocampista ghanese c'è stato un timido interessamento da parte dell'Espanyol di Barcellona, che gioca nella Liga A. Per fortuna anche in Spagna e in altri paesi europei il mercato ci concluderà il 2 settembre.

L'Ascoli si è fatto avanti per il difensore Brighenti
La società marchigiana ha di nuovo chiesto Nicolò Brighenti e la trattativa potrebbe avere degli sviluppi interessanti. Per il difensore in atto c'è anche il discorso, allargato a Gori, Iacobucci ePaganini, del prolungamento del contratto oltre il 30 giugno 2020. L'incontro dovrebbe avvenire a giorni, ma non prima della partenza per il Terminillo come invece era stato ipotizzato in un primo momento. Per quanto riguarda Paganini, il Frosinone lascerebbe la clausola risolutiva bassa nel caso che l'esterno sia richiesto da una squadra di Serie A.