Il Frosinone Calcio torna ad interessarsi alla "Operazione Oikos" che in Spagna sta cercando di far luce sullo scandalo del calcio-scommesse che ha già portato ad arresti e denunce. Ovviamente dopo che alcuni quotidiani spagnoli hanno pubblicato tutta una serie di assurde illazioni che hanno raggiunto anche suoi tesserati mai identificati nell'ambito di una storia sicuramente inventata, il club di Viale Olimpia in data 16 giugno ha professato «con assoluta fermezza la propria estraneità e quella dei suoi tesserati a qualsiasi fenomeno di alterazioni di gare e/o di agevolazione di scommesse sportive...».

In questo ambito il Frosinone ha ieri emesso un nuovo comunicato che integralmente riportiamo: «Il Frosinone Calcio rende noto che il team manager Manuel Milana ha depositato, tramite il proprio difensore avvocato Nicola Ottaviani, due querele-denunce nei confronti degli organi di stampa cartacei e online che hanno pubblicato false illazioni – pervenute dalla stampa spagnola in riferimento alla indagine denominata "Operacion Oikos" e successivamente riprese da alcuni sitiinternet e quotidiani italiani –che ledono la morale e l'onorabilità del team manager».

«La pubblicazione di una notizia diffamatoria - conclude la nota -infatti, costituisce di per sé una autenticadiffamazione, ancheseproveniente dalla stampa di un altro Paese». Alimentare anche il più piccolo sospetto che quel team manager anonimo, che viene fuori dall'inter cettazionedel colloquio tra l'ex calciatore Aranda, tra l'altro anche arrestato, e tale M.
Mariotti abbia a che fare con Manuel Milana è sicuramente grave oltre che fuori da ogni re altà. Manuel Milana lo conosciamo da anni, da quando cioè è entrato a far parte della famiglia giallazzurra. Non è che abbiamo avuto frequenti rapporti di lavoro, ma quello che sta svolgendo all'interno del Frosinone non lo ha mai eseguito sotto le luci della ribalta.
Anche quando il Frosinone ha compiuto i miracoli che tutti conosciamo, Milana è rimasto nell'ombra facendo dell'umiltà una sua dote naturale. Per questo gli giunga la nostra solidarietà.