Era scontato che l'operazione Oikos, attivata in Spagna per accertare numerosi illeciti sportivi e proseguita con l'accertamento di alcune responsabilità relative al "calcio-scommesse" al punto che sono stati già effettuati degli arresti,arrivasse inItalia,relativamente al filone riguardante presunti lleciti portati alla luce grazie ad alcune intercettazioni disposte dai magistrati inquirenti. Il Frosinone vi si è trovato in mezzo grazie ad alcune dichiarazioni di tale Mariotti, identificato come il personaggio che avrebbe fatto da tramite tra alcuni personaggi, impelagati in Spagna negli illeciti, ed altri facenti parte del Frosinone Calcio.

In particolar modo è venuto fuori che la partita Cagliari Frosinone sarebbe stata truccata a favore della squadra sarda che l'ha vinta con il risultato di 1 a 0 grazie ad un calcio di rigore. Mariotti e un suo amico, non meglio identificato "capellone", avrebbero proposta in Spagna la combine, dopo essere riusciti ad "addomesticare", tramite un non meglio identificato team manager tre o quattro non meglio identificati giocatori canarini.

Il tutto per una puntata (non ne risultano altre nelle intercettazioni rese note da El Paìs) che l'ex calciatore Aranda, coinvolto nelle indagini spagnole ha fatto fare da una sua segretaria dal nome Ana e dell'importo mille euro. Anzi originariamente la puntata era di 500 euro, raddoppiati poi perchè non era stato possibile la giocata su una gara tedesca. Ebbene il procuratore Pecoraro dovrà sentire Mariotti e gli altri suoi complici per accertare se la combine sia stata o meno veramente attuata. Questi sono i fatti, almeno, quelli che hanno spinto il quotidiano spagnolo a pubblicarli con il massimo risalto.