Alessandro Nesta si presenta ufficialmente ai media e al popolo ciociaro. Nella sala stampa del 'Benito Stirpe', il nuovo tecnico del Frosinone Calcio prende subito parola, accanto a lui il direttore dell'area tecnica, Ernesto Salvini e il suo collaboratore, l'ex capitano giallazzurro Alessandro Frara. "Sono un allenatore giovane, sono sulla strada giusta e qui a Frosinone sarà un'avventura importante - esordisce l'ex calciatore di Lazio e Milan. Mi è stata data l'opportunità di mettere in pratica quel che so fare e non ho preoccupazioni. Ho parlato con il presidente Maurizio Stirpe, una grande persona che ho avuto il piacere di conoscere qualche giorno fa, e mi ha dato fiducia. Sono stato scelto per fare quel che so fare e non replicare ciò che ha fatto qualcun altro. Poi se funzionerà o no è una mia responsabilità e graverà solo sulle mie spalle. Se le cose dovessero andar male sarà solo colpa mia, se non sarò bravo a capire i giocatori sarà solo colpa mia. Nonostante la mia breve carriera come allenatore, non sono uno che si tira indietro di fronte alle responsabilità, le ho sempre volute e sempre gestite". 

A proposito di tattica e calciomercato, Nesta aggiunge: Sono due giorni che parliamo di mercato. Preferisco giocare a quattro dietro, ma vedremo. L'anno scorso volevamo prendere un trequartista ma non ci siamo riusciti e ho dovuto cambiare modulo. Il 4-3-1-2 è uno schema che comunque vedo mio e potrei riproporre qui a Frosinone. Verre? La passata stagione mi ha salvato la vita. Non so cosa vuole fare, è un atleta della Sampdoria, vediamo. Sono i direttori che faranno la squadra. Noi vogliamo mettere su una rosa importante per disputare un grande campionato. Tutti vogliono giocatori forti, ma credo che sia ancora presto per questo tipo di discorsi. Chiaro che io, facendo il 4-3-1-2, ho bisogno di un trequartista".