Maurizio Stirpe e Giuseppe Iachini si sono incontrati nella serata di lunedì in una località che è rimasta segreta. Il presidente del Frosinone ed il tecnico, che nella serie cadetta ha fatto registrare cinque promozioni, sono rimasti seduti attorno al tavolo per oltre un'ora e trenta a parlare del futuro prossimo che, poi, sono il Frosinone e il campionato di Serie B che i canarini dovranno affrontare per la nona volta nella loro storia. Possiamo dire che il discorso non avrebbe toccato il lato economico, dal momento che si conoscono su quali cifre viaggia Giuseppe Iachini, ma si sarebbe soffermato su altri aspetti. Al patron del Frosinone, con tutta probabilità, interessava conoscere quali fossero gli obiettivi del tecnico di Ascoli Piceno per la prossima stagione agonistica e che tipo di squadra volesse guidare dalla panchina.

Da questo punto di vista pensiamo che Giuseppe Iachini non sia andato lontano dal chiedere obiettivi importanti e, quindi, una squadra che fosse anche in grado di raggiungerli. In tal caso avrebbe dato la sua disponibilità ad assumere la guida tecnica della squadra, fermo restando l'accordo sul punto economico, a patto che la stessa avesse tutti i presupposti tecnici ed agonistici per lottare per la promozione nella massima serie. Il presidente Stirpe si sarebbe ovviamente riservato di decidere. Nella stessa serata il patron del Frosinone si sarebbe anche incontrato con Fabio Grosso che alcune fonti danno in ascesa per quanto riguarda il "Toto allenatore" che è giunto in dirittura di arrivo. Lo dimostrerebbe anche il summit che il presidente Maurizio Stirpe avrebbe avuto nel pomeriggio di ieri con i suoi più stretti collaboratori.

Con Ernesto Salvini, con Salvatore Gualtieri e con Valerio Zoino, il patron ha fatto il punto della situazione e non solo per quanto riguarda le scelta del nuovo allenatore. Per tornare al discorso riguardante il successore di Marco Baroni, la candidatura di Fabio Grosso sembrerebbe non sorretta da un profilo che possa avvicinarsi a quello preso in considerazione dal patron del Frosinone. Soprattutto perchè il tecnico romano ha guidato soltanto le panchine del Bari e del Verona.
E tutti sappiamo come sia andato a finire con l'Hellas che ha conquistato sì la promozione nella massima serie ma con Alfredo Aglietti in panchina.

Inzaghi vicino al Benevento
Potrebbe saltare, invece, l'incontro che il diesse Ernesto Salvini doveva avere entro oggi con Pippo Inzaghi, ex tecnico del Milan, del Venezia e del Bologna. Il Benevento lo sta marcando stretto dal momento che Inzaghi è il profilo di allenatore di cui aveva parlato il presidente Vigorito. La svolta decisiva ci sarebbe stata lunedì sera e l'accordo sarebbe stato raggiunto dal presidente Vigorito e da Inzaghi alla presenza del direttore sportivo delle strteghe Pasquale Foggia, durante una cena a tre, In conclusione, il Frosinone calcio ha avuto il "sì" da Alessandro Nesta e da Fabio Grosso, mentre con Giuseppe Iachini l'incontro di lunedì sera non sappiamo se possa avere un seguito. Filippo Inzaghi sembra essersi allontanato.

A questo punto resterebbero Davide Nicola e Roberto Venturato. Su quest'ultimo il Frosinone avrebbe puntato più di tutti gli altri tecnici che sono stati accostati al sodalizio giallazzurro, ma c'è da risolvere il discorso non facile riguardante il fatto che è ancora per una stagione sotto contratto con il Cittadella. Deciderà di liberarsi? Avrà ancora pochi giorni per farlo.