l presidente della Juve Stabia, Andrea Langella, in relazione alle notizie che quotidianamente vengono riportate da alcuni organi di informazione, e al fine di evitare equivoci e inutili fraintendimenti, precisa che mister Fabio Caserta è e sarà l'allenatore della prima squadra. Questo è il testo dello scarno comunicato che, nella tarda mattinata di ieri, il presidente delle "vespe" ha emesso tramite l'ufficio stampa del club. In quel momento Fabio Caserta, atteso nella giornata di ieri in Ciociaria per firmare l'accordo con il Frosinone, non è stato più il successore di Marco Baroni sulla panchina giallazzurra. Quindi è durata soltanto quarantotto ore la sua virtuale scelta sulla panchina del sodalizio di Viale Olimpia. La decisione del neo presidente della Juve Stabia, con tutta probabilità, ha preso in contropiede il Frosinone Calcio che aveva in agenda, come detto, nel pomeriggio di ieri l'incontro con il tecnico delle vespe per chiudere il discorso del dopo Baroni.

Verità vuole, però, che si ribadisca quanto abbiamo scritto giorni fa e che, cioè, il direttore sportivo Ernesto Salvini, pur cercando di chiudere la trattativa con il tecnico di Reggio Calabria, ha continuato a mantenere vive anche altre piste riguardanti profili di allenatori ben distinti e, comunque, relativi a un tecnico che ha allenato nel campionato di B, da poco concluso, e un giovane emergente che è stato seduto sulla panchina di una formazione Primavera. Comunque sia, chiuso nella maniera che tutti ormai conosciamo il discorso con Fabio Caserta, il Frosinone guarda avanti continuando il suo lavoro per chiudere quello riguardante la guida tecnica della formazione che dovrà affrontare il prossimo campionato di Serie B. Insomma ha ripreso vigore inaspettato il toto-allenatore.

Bucchi e Nesta in pole
Premesso che Aurelio Andreazzoli potrebbe finire al Genoa nel caso di divorzio del grifone con Cesare Prandelli e che, nella giornata di ieri, il presidente dell'Empoli Corsi ha precisato che vorrebbe ripartire nel prossimo campionato con l'ex secondo di Spalletti (e bomber Caputo), le attenzioni del Frosinone potrebbero essersi appuntate sui tecnici che rispondono al nome di Cristian Bucchi, Alessandro Nesta e Massimo Oddo. Il primo sarebbe dovuto arrivare in Ciociaria dopo l'esonero di Pasquale Marino ma venne superato da Moreno Longo. In carriera ha allenato Pescara, Gubbio, Torres, Maceratese, Perugia, Sassuolo in serie A e, nell'ulti mo campionato di B, il Benevento.

Per quanto riguarda Nesta, dopo l'esperienza in Canada e negli Stati Uniti, il 14 maggio dell'anno scorso ha assunto le redini tecniche del Perugia, sconfitto dal Verona nei quarti play off. Massimo Oddo che, comunque, potrebbe finire al Perugia dopo il ballottaggio con Fabio Grosso, sarebbe l'ultimo entrato anche nel mirino del Frosinone. Dopo aver iniziato ad allenare le giovanili del Genoa e la Primavera delPescara, l'ex difensore della Lazio ha guidato dalla panchina il Pescara in due campionati, quindi l'Udinese e il Crotone dove ha preso il posto di Giovanni Stroppa, esonerato il 29 ottobre dell'anno scorso. Ma in Calabria è rimasto soltanto fino al 28 dicembre quando si è dimesso, dopo aver collezionato due pareggi e sei sconfitte. Infine Federico Coppitelli, ex tecnico della Primavera giallazzurra e da tre anni responsabile tecnico della Primavera del Torino. Vecchio pallino del direttore sportivo Ernesto Salvini.