Gliel'ha fatta sudare al Milan. Rossoneri costretti a fare gli straordinari e Frosinone che rischia addirittura di andare in vantaggio. Il "Diavolo" contro i ciociari deve sempre metterci qualcosa in più, non parte mai vincente nonostante i pronostici pendano sempre dalla sua parte. Lodi a Baroni e ai suoi ragazzi che, senza più niente da chiedere al campionato e con un morale che rasenta i tacchetti delle scarpe da calcio, giocano a pallone, si cercano, si divertono e si aiutano in difesa. Almeno per tutto il primo tempo.

Poi il rigore sbagliato da Ciano sposta il piano inclinato in favore degli ambrosiani, che si lanciano in discesa con "pistolero" Piatek che "sparaccia" prima in porta e poi con le due dita sbloccandosi da un digiuno che andava per i 550 minuti o giù di lì. Una pennellata di Suso chiude il match e il calendario delle trasferte dei canarini. Resta solo il Chievo.