Dopo le forzate rinunce per infortuni a Federico Viviani e a Bartosz Salamon, Marco Baroni può tirare sospiri di sollievo per quanto riguarda le probabilità di avere a disposizione Lorenzo Ariaudo e Paolo Sammarco per l'importante e difficile partita di domenica sera con l'Inter. Entrambi fermati da forme diverse di affaticamento muscolare, accusato rispettivamente dopo la partita con la Spal (Ariaudo ha lasciato il campo al 33' del secondo tempo) e al 13'della ripresa della partita con la Fiorentina. Difensore e centrocampista, dopo aver effettuato allenamenti differenziati, sono rientrati parzialmente in gruppo nella seduta di ieri mattina.

Una specie di anticamera (almeno si spera) in attesa del completo recupero che potrebbe avvenire nell'allenamento di questa mattina, terzo della serie in vista della gara coni nerazzurri. Alla seduta di ieri mattina, comunque, non ha preso parte Luca Paganini che, nel tardo pomeriggio di mercoledì, ha accusato uno stato febbrile che lo ha costretto a restare a letto. La squadra ha svolto un lavoro di forza, quindi esercitazioni tecnico-tattiche, per concludere con una partitella su campo ridotto.

Come detto, la squadra è tornata in campo questa mattina per effettuare la terzultima seduta nel corso della quale Baroni avrà la possibilità di valutare ulteriormente le condizioni degli infortunati. E in modo particolare quelle di Ariaudo dal momento che, in presenza di una sua ulteriore indisponibilità, il tecnico si vedrebbe costretto a ricorrere a Goldaniga o a Brighenti, per coprire il ruolo lasciato vuoto da Salamon. Diverso il discorso per quanto riguarda, invece, Sammarco dal momento che Baroni, pur avendo Viviani indisponibile, può sempre contare su Raffaele Maiello che, nei 37' (recupero compreso) nei quali è stato in campo a Firenze, ha fatto in pieno il suo dovere con estrema sicurezza.

Ipotesi di formazione anti Inter
Fermo restando i dubbi relativi alla sostituzione del difensore polacco, l'altra novità nello schieramento anti Inter è rappresentato da Camillo Ciano, che è pronto per rientrare in formazione. Ma in questo caso Marco Baroni sarà chiamato a cambiare l'assetto tattico deciso per la partita che il Frosinone ha vinto all'Artemio Franchi. Cioè dovrà di nuovo sacrificare un pedina del centrocampo a beneficio del trequartista. È infatti impensabile che il tecnico privi la squadra di una punta dopo che Daniel Ciofani e Pinamonti hanno dimostrato, proprio contro la Fiorentina, di stare bene insieme.

Basta rivedere l'azione del gol realizzato da Ciofani su imbeccata precisa e tempestiva del più giovane attaccante. In poche parole la formazione con la quale il Frosinone scenderà inizialmente in campo per affrontare la "corazzata" nerazzurra dovrebbe vedere tra i pali Sportiello; in difesa Goldaniga, Ariaudo e Capuano (o Brighenti, Goldanida, Capuano, se l'ex Cagliari non dovesse farcela). A centrocampo Paganini (Zampano),Chibsah, Valzania,Beghetto; quindi Ciano dietro le due punte che saranno Ciofani e Pinamenti. Comunque al tecnico, nonostante gli infortunati, le soluzioni alternative non mancano, E Marco Baroni vi ricorrerà se avrà necessità di cambiare assetto tattico nel corso della partita e, soprattutto, se dovesse decidere di partire con il 3-5-2, utilizzando nel ruolo di regista Maiello per rinunciare al trequartista.