Per la prima volta nella sua storia, il Frosinone è riuscito a ottenere due successi consecutivi in un campionato di Serie A. Dopo la vittoria di mercoledì sera contro il Parma, prima stagionale sul campo amico del "Benito Stirpe", i canarini si sono ripetuti in una sfida sulla carta ancora molto più difficile di quella contro i ducali: la trasferta di Firenze. Un piccolo record che indubbiamente aumenta l'autostima della formazione di Marco Baroni, che grazie a questi sei punti ha mantenuto ancora aperta la corsa alla salvezza.

Certo, il quartultimo posto è ancora lontano, ma con ventuno punti a disposizione è giusto credere nella possibilità di una rimonta che saprebbe di miracolo. L'importante sarà continuare ad interpretare le restanti partite, come il Frosinone ha fatto nelle ultime due. Ossia scendendo in campo con consapevolezzadi non avere nulla da perdere. Per dirla con le parole del suo capitano Daniel Ciofani, autore delle reti che hanno deciso prima la partita contro il Parma e poi quella con la Fiorentina «giocare con la gioia di chi sta vivendo un sogno che si chiama Serie A. Al di là di cosa potrà accadere da qui al termine della stagione. Almeno per quelli come me ha detto nell'immediato dopo gara del "Franchi" che sono arrivati qui partendo dalla Lega Pro, ogni partita in questa categoria rappresenta motivo di orgoglio».

Da domani testa all'Inter
A questo punto bisogna provare a dare continuità alla doppia vittoria consecutivaottenuta negliultimi cinque giorni, a cominciare dallaprossima garadicampionato che domenica sera (ore 20,30) vedrà il Frosinoneospitare al "Benito Stirpe" l'Inter. Una partita sulla carta ancora più difficile di quella del "Franchi", ma partendo da quei presupposti di cui abbiamo parlato prima, tutto può davvero accadere. Una sfida, quella contro i nerazzurri di Spalletti, che il Frosinone comincerà a preparare da domani mattina quando, dopo due giorni di riposo, si ritroverà alla "Città dello Sport"di Ferentino.

Riflettori sull'infermeria 
Osservati speciali, alla ripresa degli allenamenti di domani, saranno quei giocatori che sono rimasti a casa in occasione della trasferta di Firenze, ma anche quelli tornati dalla Toscana con qualche problema fisico. Cominciamo da Salamon, costretto per infortunio a lasciare in dieci i suoi compagni negli ultimi cinque minuti della partita di domenica (Baroni in quel momento aveva già effettuato i tre cambi). Il centrale di difesa si è fermato per un problema all'adduttore della coscia sinistra, che verrà valutato in maniera attenta questa mattina. Difficile al momento poter ipotizzare l'entità del problema e quindi i tempi direcupero. Certo è, che se nel caso Baroni non riuscisse ad avere a disposizione contro l'Inter l'ex Spal, bisognerà fare di tutto per recuperare almeno Ariaudo.

L'altro centrale del pacchetto arretrato a tre del Frosinone, non ha preso parte alla trasferta di Firenze per un affaticamento al polpaccio. Infine ci saranno da valutare le condizioni di Camillo Ciano. Il fantasista, come avevamo anticipato al termine della seduta di rifinitura svolta a Coverciano, è stato costretto a lavorare a parte per un piccolo risentimento muscolare. Tant'è che contro la Fiorentina non è sceso in campo. Probabilmente il suo stop è tato precauzionale e quindi per la partita contro l'Inter tornerà a disposizione, ma per averne la certezza bisognerà attendere la ripresa degli allenamenti di domani mattina.