Un Frosinone double face. Remissivo e impaurito nel primo tempo, propositivo e "cattivo" nel secondo. Peccato che per vincere partite di tale portata e di tale carica emotiva, non basta giocare per 45'. S'era detto lo stesso della squadra vista con il Torino. Due facce. Ma sono due facce della stessa medaglia e il double face delle giacche di una volta, che potevi girarle dentro e fuori, sfruttando due colori non sempre è un pregio, spesso un difetto.

"Tessutisticamente" parlando  anche la coperta del Frosinone è double face, ma è corta. Se ti copri la gola ti scopri i piedi e viceversa. Da qualche parte gli spifferi entrano e ti fanno ammalare. Se giochi bene in difesa davanti non pungi, se spingi rischi di prenderle. Un equivoco nato in sede di campagna acquisti estiva, cresciuto in quella invernale. Strappi e buchi della coperta ricuciti, ma continuaa far freddo su svariate parti del corpo.