Con la seduta di rifinitura odierna Marco Baroni conclude la preparazione alla gara con il Torino. Sarà la prima delle dodici finali che il Frosinone dovrà affrontare per cercare di fare più punti possibile per agganciare la zona salvezza ed effettuare, poi, lo sprint con il traguardo fissato sulla linea del quartultimo posto in classifica.

Ma si tratta anche della prima delle sette partite che la squadra giallazzurra dovrà giocare sul suo campo che, finora, non ha dato i frutti sperati. Nel calcio, però, mai dire mai ed allora contro il Toro, squadra tosta soprattutto in difesa e pericolosa nelle proiezioni offensive bisognerà provarle tutte per sfatare il maledetto tabù di un campo che ha visto troppe vittorie delle formazioni ospiti ed ancora nessuna di quella di casa.

Marco Baroni ha svolto una intera settimana di proficue sedute di allenamento, provando e riprovando schemi da adottare e da cambiare, se non si riuscirà a sbriciolare il muro difensivo che i granata sono soliti costruire quando sono impegnati lontano dal loro "Olimpico". Che è stato di manica larga con la sua squadra: vi ha vinto otto partite, pareggiato una e perso le restanti quattro.
Ma a preoccupare Marco Baroni è più il Toro formato esterno: una sola sconfitta, l'unica del nuovo anno. Appena due vittorie ma ben dieci pareggi con soltanto undici reti complessivamente incassate. 

Il tecnico dovrebbe schierare inizialmente in campo la formazione con il solito modulo 3-5-2 che, però, potrebbe variare se Ciano e compagni dovessero fare fatica a fare breccia nella munita difesa avversaria.

Ipotesi dell'undici iniziale
In porta ci sarà Sportiello con la conferma del terzetto arretrato composto da Goldaniga, Salamon e Capuano. Un blocco ormai diventato granitico a patto che riesca a restare in campo con la determinazione e l'attenzione necessarie per non lasciarsi andare ad inutili sgroppate in avanti quando, invece, la dinamica dell'incontro imporrebbe di mantenere la posizione. Non dovrebbero esserci novità nemmeno per quanto riguarda i due esterni, scesi inizialmente in campo domenica scorsa in casa del Genoa: Paganini sulla corsia di destra e Molinaro su quella opposta.

Il primo dubbio arriva per quanto riguarda i tre centrali di centrocampo. Chibsah, se nella forma di sempre, giocherà come mezzala destra, mentre le restanti due maglie se le contenderanno in ben quattro calciatori: Viviani, Maiello, Gori, e Valzania. Al momento i primi due appaiono in vantaggio nei confronti dei compagni.

Il secondo dubbio riguarda l'attacco: oltre a Ciano, chi inizierà l'incontro tra Pinamonti e Daniel Ciofani? Stamane, Marco Baroni sarà in conferenza stampa e vedremo se fornirà qualche indicazione circa la formazione che schiererà al fischio d'inizio.
Sarà, comunque, molto difficile che ciò avvenga dal momento che la conferenza stampa si svolgerà prima della seduta di rifinitura. Un importante fase di un lavoro che è giunto al termine con il tecnico che dovrà valutare le condizioni dei singoli per poter effettuare le scelte migliori.

Comunque Baroni avrà a disposizione per la difesa anche Brighenti, Ariaudo e Krajnc; per il centrocampo due canarini tra Viviani, Maiello, Gori e Valzania e per l'attacco uno tra Pinamonti e Daniel Ciofani, nonchè Trotta.